Bruciato davanti alla scuola Embriaco lo striscione realizzato dai bambini

Il cartello “In questa scuola nessuno è straniero” è stato dato alle fiamme a Carignano. Ieri il Consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno sul limite del 30% e sul potenziamento dei servizi scolastici

Uno striscione realizzato dai bambini è stato bruciato davanti alla scuola primaria Embriaco, a Carignano. Il cartello, con la frase “In questa scuola nessuno è straniero”, era stato affisso lunedì pomeriggio. Genitori e insegnanti si sono accorti del rogo stamattina e hanno chiamato il 112. Sono in corso le indagini per ricostruire l’accaduto e identificare il responsabile.

L’episodio riporta alla memoria quanto avvenuto circa due settimane fa davanti alla scuola Daneo, nel centro storico. Il 25 settembre uno striscione esposto per protestare contro il decreto-legge sulla scuola era stato strappato da due agenti della Digos.
Sul tema dell’inclusione scolastica il Consiglio comunale era intervenuto il giorno precedente, approvando un ordine del giorno straordinario intitolato “Posizione del Consiglio comunale di Genova sulle misure introdotte dal decreto-legge in materia di presenza di studenti con cittadinanza non italiana nelle classi e sulle politiche di inclusione scolastica”. L’atto, presentato da tutti i gruppi di maggioranza, impegna la sindaca e la Giunta a segnalare al Governo e al Parlamento le criticità legate al limite del 30% e a monitorare le conseguenze della norma sulle scuole genovesi: dalla formazione delle classi agli eventuali spostamenti degli alunni, dal trasporto scolastico ai servizi di mediazione linguistica.
L’ordine del giorno chiede inoltre un piano strutturale per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua e per l’inclusione, con risorse destinate a docenti specializzati, compresenze, formazione e mediazione culturale. Tra gli impegni figurano anche la richiesta di un organismo nazionale stabile sul modello dell’Osservatorio per l’integrazione degli alunni stranieri e il potenziamento dei servizi per studenti e famiglie.
A nome della Giunta, l’assessora all’Istruzione Rita Bruzzone ha espresso parere favorevole. L’ordine del giorno è stato approvato con 24 voti a favore, tutti della maggioranza, e 13 contrari dell’opposizione.


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