Borzoli, confermata la navetta per gli studenti durante i lavori alla scuola

Il Comune stanzia oltre 360 mila euro per garantire trasporto e accompagnamento degli alunni fino alla fine dell’anno scolastico. Alla Foce, invece, i bambini dell’infanzia Arcobaleno tornano nella sede di piazza Palermo

Il servizio di trasporto scolastico per gli alunni dell’Istituto comprensivo Borzoli proseguirà anche nel prossimo anno scolastico. La giunta comunale ha approvato il finanziamento necessario a mantenere la navetta e il personale di accompagnamento mentre continuano i lavori nella scuola di via Fratelli di Coronata.

L’edificio è temporaneamente inutilizzabile perché interessato da un intervento di ristrutturazione sostenuto anche con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Durante il cantiere, le lezioni sono state trasferite nella sede di corso Perrone 25, rendendo necessario un collegamento dedicato per limitare i disagi alle famiglie.

La delibera, proposta dall’assessora comunale alla scuola e alle pari opportunità Rita Bruzzone, mette a disposizione circa 363.500 euro. La copertura economica garantirà i mezzi e gli accompagnatori a partire da settembre e fino alla conclusione dell’anno scolastico.
L’obiettivo è assicurare continuità alla frequenza scolastica nonostante lo spostamento temporaneo delle classi. Il servizio dovrà permettere agli studenti di raggiungere la sede provvisoria in condizioni di sicurezza e con un’organizzazione stabile per tutta la durata dei lavori.
«Siamo consapevoli che gli interventi negli edifici scolastici possano creare difficoltà nella quotidianità delle famiglie», spiega Bruzzone. «Per questo continuiamo a sostenere il territorio di Borzoli con una navetta dotata di accompagnamento, così da garantire un servizio sicuro, puntuale ed efficiente».
La stessa delibera prende atto della conclusione di un altro servizio straordinario, quello attivato per la scuola comunale dell’infanzia Arcobaleno. Terminati i lavori di riqualificazione, i bambini hanno potuto lasciare la sistemazione provvisoria all’Istituto Champagnat di via Caprera e rientrare nella sede storica di piazza Palermo, alla Foce.
Il ritorno nell’edificio rinnovato segna il ripristino della normale attività scolastica e restituisce al quartiere uno spazio educativo rimasto temporaneamente indisponibile. Per Rita Bruzzone, la riapertura rappresenta «un risultato importante per gli alunni, le famiglie e l’intera comunità della Foce».
Il Comune gestisce così due fasi differenti dello stesso percorso: a Borzoli resta necessario sostenere studenti e genitori durante il cantiere, mentre alla Foce la conclusione dei lavori permette di interrompere la navetta e riportare le attività nella sede originaria.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.