Scienza e Tecnologia 

Il Sole quasi scomparirà (anche) sulla Liguria: l’eclissi al tramonto sarà uno spettacolo rarissimo

Mercoledì 12 agosto la Luna coprirà il 93,6 per cento del disco solare visto da Genova. Il massimo è previsto alle 20.22, con il Sole ridotto a una sottilissima falce appena sopra l’orizzonte. Per vedere lo spettacolo bisognerà però piazzarsi o sulle alture o in località della regione dove c’è vista aperta sul mare a ponente

La prossima eclissi di Sole è ormai vicina e sarà visibile anche da Genova. L’appuntamento è per mercoledì 12 agosto 2026, quando la Luna passerà davanti al Sole producendo un’eclissi totale lungo una stretta fascia del pianeta e un’eclissi parziale su una regione molto più vasta, comprendente gran parte dell’Europa.

La totalità attraverserà alcune zone della Russia settentrionale, della Groenlandia, dell’Islanda, dell’oceano Atlantico, della Spagna e una piccola parte del Portogallo. Lungo la linea centrale, dove il disco solare verrà interamente nascosto, il fenomeno potrà durare al massimo circa due minuti e 18 secondi. Genova resterà invece fuori dal corridoio percorso dall’ombra più scura della Luna e osserverà una profonda eclissi parziale.

In città il primo contatto tra il bordo apparente della Luna e quello del Sole è previsto intorno alle 19.29. La copertura aumenterà gradualmente per quasi un’ora, fino al massimo delle 20.22, quando il 93,59 per cento della superficie visibile del Sole risulterà oscurato. La magnitudine dell’eclissi sarà pari a 0,9431, un valore che indica la frazione del diametro solare coperta dalla Luna e non deve essere confuso con la percentuale dell’area nascosta.

Al culmine del fenomeno, il Sole si troverà appena un grado sopra l’orizzonte, in direzione ovest-nordovest. Apparirà quindi come una sottilissima falce luminosa prossima al tramonto. L’ultima parte dell’eclissi non potrà essere osservata da Genova perché il Sole scenderà sotto l’orizzonte prima della conclusione geometrica del fenomeno.

La posizione molto bassa renderà lo spettacolo particolarmente suggestivo, ma anche più difficile da seguire. Per riuscire a osservare il massimo sarà necessario disporre di una visuale completamente libera verso ovest-nordovest: un edificio, una collina, gli alberi o anche un banco di nubi basse potrebbero nascondere il Sole proprio nei minuti più importanti. Saranno quindi favoriti i punti elevati e le zone costiere con un orizzonte marino aperto.

Nonostante la copertura superiore al 93 per cento, a Genova non calerà la notte e non sarà visibile la corona solare, cioè la tenue atmosfera esterna della nostra stella. Questi fenomeni si manifestano soltanto all’interno della fascia di totalità, quando il disco luminoso viene nascosto completamente. Anche una piccola porzione di Sole rimasta scoperta continua infatti a produrre una luce intensissima.

Un’eclissi solare si verifica quando la Luna nuova passa tra la Terra e il Sole e proietta la propria ombra sul nostro pianeta. Il fenomeno non avviene ogni mese perché il piano dell’orbita lunare è inclinato di circa cinque gradi rispetto a quello dell’orbita terrestre: nella maggior parte dei noviluni la Luna passa apparentemente poco sopra o poco sotto il Sole e la sua ombra manca la Terra. Solo quando l’allineamento avviene vicino ai punti nei quali i due piani orbitali si incrociano può prodursi un’eclissi.

L’osservazione dovrà essere effettuata esclusivamente con protezioni adatte. Poiché da Genova l’eclissi resterà parziale per tutta la sua durata, non esisterà alcun momento nel quale sarà sicuro guardare direttamente il Sole senza filtri. Serviranno visori specifici conformi alla norma 12312-2 dell’Organizzazione internazionale per la normazione. I normali occhiali da sole, anche molto scuri, non proteggono la retina.

Non bisognerà inoltre osservare il fenomeno attraverso binocoli, telescopi, teleobiettivi o fotocamere privi di un filtro solare collocato davanti all’obiettivo: le lenti concentrano la radiazione e possono provocare danni oculari immediati, oltre a compromettere gli strumenti. Un’alternativa sicura e divulgativa è la proiezione indiretta attraverso un piccolo foro, che permette di riprodurre su una superficie l’immagine del Sole trasformato progressivamente in una falce.

Il 12 agosto Genova potrà dunque assistere a un tramonto fuori dal comune: per pochi minuti, condizioni meteorologiche permettendo, quasi tutto il Sole sarà nascosto dalla Luna e sull’orizzonte resterà soltanto un arco luminoso. Uno spettacolo astronomico notevole, ma da seguire senza mai rinunciare alla protezione degli occhi.

In copertina: immagine di Ai


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