Risse, degrado e clienti con precedenti: il Questore chiude un bar per un mese

Il provvedimento riguarda un locale già sospeso in passato. Decisivi i controlli della polizia di Stato, gli esposti dei residenti e una violenta aggressione avvenuta a fine maggio

Trenta giorni di chiusura per un bar di via Galvani, a Rapallo. Il Questore di Genova ha disposto la sospensione dell’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande dopo gli accertamenti condotti dalla Polizia di Stato e le ripetute segnalazioni presentate dagli abitanti della zona.

Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, al termine del procedimento avviato su proposta del Commissariato di pubblica sicurezza di Rapallo e istruito dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della Questura di Genova.


Nel corso dei numerosi controlli effettuati all’interno e nelle immediate vicinanze dell’esercizio commerciale, gli agenti avrebbero rilevato la presenza abituale di persone con diversi precedenti di polizia. Molti degli avventori controllati erano già stati segnalati all’Autorità giudiziaria o a quella amministrativa per reati contro il patrimonio e la persona, oltre che per episodi legati alle armi, alle sostanze stupefacenti, agli incendi, ai danneggiamenti e alle rapine riconducibili anche a gruppi giovanili.

A rendere ancora più pesante il quadro sono stati gli esposti dei residenti, che hanno descritto una situazione diventata difficilmente sostenibile. Le segnalazioni riguardavano sporcizia e degrado lasciati dai clienti del bar, ma soprattutto frequenti discussioni e liti in strada, concentrate nelle ore serali e notturne.
Tra gli episodi esaminati dalla Questura figura anche una violenta aggressione avvenuta nella notte del 31 maggio. Secondo quanto ricostruito, una lite cominciata all’interno del locale tra due clienti sarebbe proseguita all’esterno, dove uno dei giovani sarebbe stato colpito con un calcio al volto. La vittima aveva riportato lesioni giudicate guaribili in 27 giorni.
Gli accertamenti svolti successivamente avrebbero inoltre evidenziato un ritardo nella richiesta dei soccorsi e una scarsa collaborazione da parte del titolare dell’attività. Elementi che, insieme alla frequentazione del locale e alle ripetute proteste degli abitanti, hanno portato alla sospensione per un mese.
Il bar era già stato destinatario di un analogo provvedimento nell’agosto del 2024, quando la chiusura era stata disposta per sette giorni. La nuova misura punta a interrompere una situazione ritenuta pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica e ad allontanare dal locale le persone considerate problematiche, rendendo evidente l’attenzione delle autorità sull’area.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.