Ambiente comune 

Fumi del porto, la maggioranza in Comune chiama Regione e Autorità portuale: chiesto un sistema di allerta per i residenti

Una mozione dei progressisti sollecita un cronoprogramma per l’elettrificazione delle banchine, centraline efficienti e avvisi in tempo reale per proteggere cittadini, scuole e persone fragili

Un sistema di allerta capace di avvisare in tempo reale i cittadini quando la qualità dell’aria peggiora, accompagnato da un cronoprogramma preciso per l’elettrificazione delle banchine portuali. È quanto chiede una mozione depositata in Consiglio comunale a Genova per rafforzare la tutela sanitaria e ambientale dei residenti dei quartieri affacciati sul porto.

Il documento, datato 9 luglio 2026, richiama le segnalazioni presentate negli anni dalle reti di cittadini che vivono lungo la fascia costiera e denuncia le ricadute delle emissioni prodotte dalle attività portuali, dalle navi e dal traffico collegato agli scali. La mozione sottolinea inoltre come l’Osservatorio Ambiente e Salute del Comune abbia già evidenziato criticità legate al sovraccarico veicolare e alla riduzione della qualità dell’aria nelle zone portuali e nei quartieri limitrofi.

La proposta è firmata dai capigruppo Martina Caputo per il Partito democratico, Filippo Bruzzone per la Lista civica Salis, Francesca Ghio per Alleanza Verdi e Sinistra, Maria Luisa Centofanti per Riformiamo Genova e Marco Mesmaeker per il Movimento 5 Stelle.

Tra gli interventi considerati prioritari figura l’elettrificazione delle banchine, indicata come uno degli strumenti più efficaci per ridurre le emissioni di ossidi di azoto, polveri sottili e ossidi di zolfo prodotte dalle navi ferme in porto. Alla sindaca Silvia Salis e alla Giunta viene chiesto di sollecitare formalmente il presidente della Regione Liguria, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e il ministero competente affinché venga predisposto un calendario aggiornato dei lavori, individuando le aree da affrontare per prime sulla base dei livelli di inquinamento e della vulnerabilità della popolazione.

La mozione punta anche a rendere più efficace l’utilizzo delle infrastrutture già disponibili, chiedendo all’Autorità portuale di adottare misure capaci di incentivare o imporre alle compagnie navali l’impiego dell’alimentazione elettrica durante la sosta. L’obiettivo è evitare che gli impianti realizzati restino inutilizzati o vengano sfruttati solo in misura limitata.

Il passaggio centrale riguarda la creazione di un sistema locale di avvisi sulla qualità dell’aria, elaborato con il supporto di soggetti tecnici competenti e alimentato dai dati in tempo reale delle stazioni di monitoraggio. Il sistema dovrebbe integrare anche modelli previsionali per anticipare gli episodi più critici e definire soglie di intervento, destinatari e comportamenti consigliati. Gli avvisi sarebbero rivolti non soltanto alla popolazione generale, ma anche alle scuole, alle strutture sanitarie e alle persone più fragili, con indicazioni come la limitazione delle attività all’aperto nei momenti di maggiore inquinamento.

Il documento ricorda che un sistema simile era già stato portato all’attenzione dell’amministrazione da alcuni Municipi nel 2018. Viene inoltre richiamata la necessità di promuovere campagne informative rivolte ai residenti, con linee guida, comportamenti protettivi e canali di aggiornamento, compatibilmente con le risorse disponibili.

Secondo la mozione, Genova continua a rientrare tra i territori interessati da superamenti persistenti dei limiti di qualità dell’aria. Il Comune è quindi chiamato a rafforzare le misure di contenimento delle emissioni, anche attraverso limitazioni al traffico privato, mobilità alternativa e ulteriori interventi di risanamento ambientale. Il testo richiama inoltre la procedura europea relativa al superamento dei limiti del biossido di azoto e i nuovi standard comunitari destinati a diventare progressivamente più severi.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts