Due milioni per illuminare meglio Genova: parte il piano straordinario per quartieri più sicuri e tecnologici

La Giunta approva il programma proposto dall’assessore Massimo Ferrante: interventi concordati con i Municipi e affidati ad Aster per rinnovare l’illuminazione pubblica e gli impianti tecnologici della città

Più di due milioni di euro per potenziare l’illuminazione pubblica, migliorare la sicurezza dei quartieri e aggiornare le infrastrutture tecnologiche cittadine. La Giunta comunale ha approvato il programma straordinario per il 2026, predisposto su proposta dell’assessore comunale ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Massimo Ferrante.

L’investimento ammonta esattamente a 2.062.041,96 euro e sarà realizzato attraverso la collaborazione con Aster, società partecipata del Comune alla quale verrà affidata direttamente la gestione degli interventi. L’amministrazione conferma così il ricorso al modello “in house”, ritenuto lo strumento più rapido ed efficace per programmare e realizzare lavori su un servizio essenziale come l’illuminazione pubblica.

Il piano non prevede soltanto la sostituzione delle lampade o il ripristino degli impianti deteriorati. Il programma punta anche alla modernizzazione della rete tecnologica urbana, con interventi destinati a migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la capacità di risposta alle esigenze dei diversi territori.
La selezione delle priorità è stata costruita attraverso un confronto tra gli uffici centrali di Palazzo Tursi, le strutture municipali e i tecnici di Aster. Le segnalazioni provenienti dai cittadini sono state incrociate con le criticità tecniche rilevate dagli operatori e con le necessità strutturali emerse nei singoli quartieri.
Il risultato è un programma flessibile, che potrà essere aggiornato anche durante la fase operativa. Per seguire l’avanzamento dei cantieri e affrontare eventuali problemi è stato istituito un tavolo permanente di monitoraggio, al quale parteciperanno le direzioni tecniche comunali e i Municipi.
La copertura finanziaria sarà garantita attraverso nuovi mutui oppure mediante la devoluzione di quote di finanziamenti già contratti. Le risorse vengono quindi considerate un investimento di lungo periodo sulla qualità dello spazio pubblico e sulla sicurezza urbana.
Il Comune sottolinea inoltre che l’affidamento diretto ad Aster è stato sottoposto a una verifica di congruità economica da parte della Direzione Opere pubbliche e Manutenzioni. La relazione ha certificato la conformità dell’operazione alle disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici.
«Questo provvedimento va oltre la semplice manutenzione straordinaria, perché rappresenta un investimento strategico sulla sicurezza reale e percepita dei nostri quartieri e sulla sostenibilità delle infrastrutture urbane», afferma Massimo Ferrante.
Secondo l’assessore, lo stanziamento permetterà di ridisegnare progressivamente la “mappa della luce” della città, intervenendo nei punti individuati attraverso il lavoro congiunto di Comune, Municipi e tecnici della partecipata.
«Non stiamo soltanto sostituendo lampade, ma modernizzando l’ossatura tecnologica di Genova», aggiunge Ferrante, evidenziando che il controllo pubblico sul servizio consentirà di adeguare rapidamente il programma alle esigenze che emergeranno durante l’anno.
L’obiettivo è rendere più tempestivi gli interventi, migliorare l’illuminazione nelle zone segnalate come maggiormente critiche e aggiornare impianti che, in alcuni casi, risentono dell’usura e dell’obsolescenza. Il tavolo permanente dovrà verificare che le risorse vengano utilizzate secondo le priorità definite nei diversi Municipi e che i lavori procedano nel rispetto dei tempi previsti.
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