Via Redipuglia, partiti i lavori per riaprire la strada dopo il cedimento vicino al cantiere del Nuovo Gaslini

L’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Massimo Ferrante conferma l’avvio delle lavorazioni affidate alla Cmb per conto dell’ospedale Gaslini

Sono in corso a Quarto le lavorazioni per il ripristino di via Redipuglia, chiusa dopo il cedimento del sottosuolo e la grave perdita d’acqua che, alla fine dello scorso gennaio, avevano interessato l’area vicina al cantiere del Nuovo Gaslini.

A comunicarlo è l’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Massimo Ferrante, che conferma l’avanzamento dell’intervento affidato all’impresa appaltatrice per conto dell’ospedale Gaslini. «Sono in corso le lavorazioni per il ripristino di via Redipuglia, da parte dell’impresa appaltatrice Cmb per conto dell’ospedale Gaslini», spiega Massimo Ferrante.

La chiusura della strada era scattata su richiesta dei vigili del fuoco e della polizia locale, dopo le verifiche effettuate in seguito al cedimento. Il provvedimento si era reso necessario per ragioni di sicurezza, vista la compromissione del tratto di carreggiata e la presenza del cantiere del Nuovo Gaslini nelle immediate vicinanze.
In consiglio comunale, rispondendo a un’interrogazione, Massimo Ferrante aveva ricostruito l’origine del problema parlando di uno “sgrottamento” della strada. Secondo quanto riferito dall’assessore, il cedimento sarebbe stato innescato dalle lavorazioni di palificazione e dallo sbancamento, superiore ai dieci metri, eseguito in prossimità della carreggiata. In quel contesto si sarebbe verificata anche una perdita delle condotte di reti, che avrebbe indebolito la fondazione sotto la strada fino a provocarne il cedimento.
La strada era quindi rimasta interdetta al traffico dopo l’episodio di fine gennaio, con conseguenze sulla viabilità del quartiere e disagi per residenti e automobilisti. L’avvio delle lavorazioni rappresenta ora il primo passaggio concreto verso il recupero della piena funzionalità di via Redipuglia, anche se la riapertura dipenderà dal completamento degli interventi e dalle verifiche tecniche necessarie.
Il ripristino dovrà garantire la messa in sicurezza dell’area e il consolidamento del tratto interessato dal cedimento. L’intervento si inserisce nel quadro delle attività collegate al cantiere del Nuovo Gaslini e alle opere indispensabili per assicurare continuità alla viabilità circostante senza compromettere la sicurezza della carreggiata.
Si tratta di una riapertura attesa da mesi. Dopo la chiusura disposta a fine gennaio, l’avvio del cantiere di ripristino segna il passaggio dalla fase dell’emergenza e delle verifiche a quella dell’intervento operativo sulla strada.
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