Il Liguria Pride torna in piazza: una settimana di eventi prima della grande parata

Dal 6 al 13 giugno il Liguria Pride Village animerà i Giardini Luzzati con 50 appuntamenti tra incontri, spettacoli, musica, socialità e attività per bambine e bambini. Sabato 13 giugno la parata partirà da via San Benedetto e arriverà in piazza De Ferrari

Il Liguria Pride 2026 si prepara a tornare nello spazio pubblico con una settimana di iniziative ai Giardini Luzzati e con la grande parata in programma sabato 13 giugno. L’edizione di quest’anno è stata presentata giovedì 4 giugno al RainbowLab di vico Gibello, nel centro storico di Genova, dal Coordinamento Liguria Rainbow, che ha costruito il percorso politico e culturale dell’appuntamento attorno al tema “Quella volta che la paura era dappertutto. E ci ripensammo tempesta”.

La formula scelta intreccia mobilitazione, elaborazione politica, spettacolo e socialità. Dal 6 al 13 giugno il Liguria Pride Village occuperà i Giardini Luzzati con un programma di 50 eventi, pensati per portare nel cuore della città i temi attraversati durante l’anno dal Coordinamento Liguria Rainbow. L’obiettivo è trasformare una settimana di incontri e iniziative in un presidio aperto alla cittadinanza, capace di unire attivismo lesbico, gay, bisessuale, trans, queer, intersex, asessuale, pansessuale e kink, prospettiva transfemminista e costruzione di comunità.

Il tema scelto per il 2026 parte dalla paura, intesa come sentimento collettivo che attraversa il presente e che rischia di immobilizzare. Nel manifesto politico del Coordinamento Liguria Rainbow, quella paura viene ricondotta al peso delle guerre, del neocolonialismo, degli attacchi ai diritti sociali, civili e ambientali e alla sensazione di essere costretti a rincorrere continuamente le emergenze, più che a immaginare alternative. Da qui l’invito a “ripensarsi tempesta”, cioè a trasformare la vulnerabilità in azione collettiva, riaccendendo immaginari, pratiche e linguaggi dei movimenti queer e transfemministi.
Questo impianto attraverserà l’intero percorso del Liguria Pride, dalla programmazione degli eventi alla grafica dell’edizione. Ai Giardini Luzzati il tema diventerà anche installazione e arte visuale, con un grande polittico e una mostra creata per l’occasione, pensati per portare nello spazio pubblico un linguaggio militante, riconoscibile e accessibile.
Il momento centrale sarà la parata di sabato 13 giugno. Il concentramento è previsto alle 15 in via San Benedetto, mentre la partenza del corteo con carri, striscioni e partecipazione della cittadinanza è fissata alle 16. Il percorso si concluderà in piazza De Ferrari, dove si terrà il discorso finale di sintesi del Manifesto Politico 2026 del Coordinamento Liguria Rainbow.
Il Liguria Pride Village anticiperà la parata con una settimana di talk dedicati ai temi più urgenti della contemporaneità. Tra gli appuntamenti sono previsti incontri sul rapporto tra maschilità e bellicismo con Dario Bassani e Manolo Farci, sul neocolonialismo e sulla messa in discussione del privilegio bianco con Marina Misaghinejad e Nogaye Ndiaye, sull’ecofemminismo con Giorgia Pagliuca, Stella Lauro e Rubina Pinto, sulla cura e sulla sanità come spazi politici insieme a Non Una Di Meno Genova, Albina Godani e Valeria Messina. Il programma affronterà anche il rapporto tra esoterismo e queerness con Mariella Popolla, il fenomeno dei Gay Conservatori Liberali con Massimo Prearo e Roberta Parigiani, gli abusi delle terapie riparative in Italia negli ambienti vicini alla Chiesa attraverso la proiezione del documentario “Riparati”, prodotto dal quotidiano Domani, con Alessia Arcolaci e Maria Silvia Vaccarezza, e le pratiche e la storia delle comunità kink e fetish con Gg Niri e Dreewus, insieme alla riflessione sugli spazi più sicuri con l’associazione torinese Primogemito.
Accanto agli incontri ci sarà la parte dedicata agli spettacoli, alla musica e alla socialità. Tornano appuntamenti ormai riconoscibili del Pride genovese come la Colorata Silent Disco e il Genderoke, insieme alla stand-up comedy con Frad e Laura Pusceddu, all’arte drag con DragPolceVera, ai giochi da tavolo e di ruolo con Le Volpi a sei code, ai momenti di incontro come Quiz&Queer e Speedfriending. Il programma musicale prevede anche il live di Meg nella serata di venerdì e i disc jockey set a cura di Transatlantica.
Uno spazio specifico sarà riservato anche a bambine e bambini, con il Village Kids. Le attività quotidiane saranno dedicate al rispetto delle diversità, all’ascolto delle emozioni e al superamento degli stereotipi. È un percorso che il Liguria Pride porta avanti dal 2019, con l’intento di proporre ai più piccoli strumenti di relazione e consapevolezza lontani dai pregiudizi.
Con il Pride Village e la parata del 13 giugno, il Coordinamento Liguria Rainbow punta quindi a costruire non soltanto una manifestazione, ma un’intera settimana di attraversamento della città: dai Giardini Luzzati a via San Benedetto, fino all’arrivo in piazza De Ferrari, il Liguria Pride 2026 si presenta come un appuntamento politico, culturale e comunitario che rimette al centro diritti, corpi, relazioni e spazio pubblico.
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