Sanità 

Covid e rischio biologico al Galliera, la Uil: «Pronto soccorso già al limite, nove pazienti in quarantena»

La denuncia della Funzione pubblica della Uil: al pronto soccorso del Galliera una nuova emergenza sanitaria si sarebbe innestata su una situazione già critica tra sovraffollamento, personale insufficiente e turni pesanti

Il Covid non ha insegnato nulla, denuncia la Funzione pubblica della Uil Liguria e Genova dopo quanto accaduto al pronto soccorso dell’ospedale Galliera, dove nove pazienti esposti a rischio biologico elevato sarebbero stati posti in quarantena. Secondo il sindacato, il personale sanitario si è trovato a fronteggiare una situazione di particolare complessità in un reparto già segnato da criticità ormai strutturali, tra sovraffollamento cronico, carenze di organico, spazi insufficienti e responsabilità professionali sempre più difficili da sostenere.

Alla gestione dei nove pazienti da isolare, riferisce la Funzione pubblica della Uil, si sarebbe aggiunto anche un ritardo nel blocco delle ambulanze del servizio di emergenza sanitaria 118, nonostante fossero già presenti persone in isolamento. Un passaggio che, secondo il sindacato, avrebbe potuto esporre lavoratori e cittadini a rischi evitabili. La professionalità degli operatori, sottolineano i rappresentanti sindacali, avrebbe consentito di contenere l’emergenza e di gestirla nel modo migliore possibile, ma il nodo resta quello di un sistema di emergenza-urgenza definito ormai al collasso.

La Funzione pubblica della Uil richiama l’attenzione sulle condizioni quotidiane in cui lavorano medici, infermieri e operatori sanitari, costretti a turni massacranti e sempre più spesso esposti a patologie legate allo stress lavoro-correlato. Una situazione che il sindacato giudica non più accettabile e che, a suo avviso, impone verifiche immediate sul rispetto delle procedure di biosicurezza previste per i rischi infettivi emergenti, chiarimenti ufficiali sui tempi e sulle modalità del blocco delle ambulanze, un tracciamento rigoroso dei contatti e il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nella gestione dell’emergenza.

«Il personale sanitario sta lavorando con grande professionalità, ma non può essere lasciato solo, soprattutto in un sistema di emergenza-urgenza ormai al collasso», affermano Milena Speranza, segretaria generale della Funzione pubblica della Uil Liguria, e Marco Vannucci, segretario generale della Funzione pubblica della Uil Genova. Il sindacato annuncia che seguirà costantemente l’evoluzione della situazione e che, in assenza di risposte immediate, valuterà tutte le iniziative necessarie a tutela della salute pubblica e dei lavoratori.

Qui la replica del Galliera


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