Via Novella rinasce: al Cep nuovo spazio per sport, socialità e verde

Presentata ai cittadini la riqualificazione del complesso sportivo finanziata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Quattro terrazzamenti, area giochi, fitness, pista di pattinaggio, campo polivalente, riforestazione e tavolo partecipato per decidere le attività future. A illustrare i lavori è stato l’assessore comunale ai lavori pubblici Massimo Ferrante, alla presenza, tra gli altri, del presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio

È stata presentata questa mattina agli abitanti, alle associazioni del Cep e alle realtà del Ponente la nuova area sportiva di via Novella, oggetto di un ampio intervento di riqualificazione che restituisce al quartiere uno spazio pubblico rinnovato, pensato per lo sport, la socialità, il gioco, l’incontro tra generazioni e il rapporto con il verde.

Il progetto si è sviluppato lungo due direttrici principali: da un lato la realizzazione di nuovi spazi ludico-sportivi e aggregativi, dall’altro un intervento di riforestazione sul margine del complesso edilizio. L’obiettivo è stato rigenerare un’area considerata strategica per la vita del quartiere, trasformandola in un luogo attrezzato e accessibile, capace di ospitare attività motorie, momenti di svago, occasioni culturali e percorsi di partecipazione. La finalità dichiarata è offrire nuovi servizi intergenerazionali e contribuire al miglioramento della qualità della vita dei residenti.

«Oggi apriamo alla cittadinanza la nuova area sportiva di via Novella, uno spazio completamente rinnovato, nel quadro di lavori finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, avviati nel ciclo amministrativo precedente e conclusi dalla nostra amministrazione», ha detto l’assessore Massimo Ferrante. «Si tratta di un intervento di ampio respiro, condotto in una zona rigenerata e pronta ad accogliere attività di aggregazione sociale e culturale, a beneficio dei residenti nel quartiere e di tutti i cittadini del Ponente. Siamo al lavoro per individuare il nuovo soggetto gestore che avrà l’onere e l’onore di valorizzare l’area e farla diventare un punto di riferimento per la comunità: uno spazio dove condividere momenti di socialità, praticare sport e attività motoria, migliorare il proprio benessere».
La nuova area è organizzata su quattro terrazzamenti, ciascuno con una funzione specifica. Il primo è destinato alla socialità e al ristoro, con tavoli e panche per picnic e una zona gioco per i bambini. Il secondo ospita attrezzature per il fitness all’aperto, pensate per incentivare l’attività fisica in un contesto naturale. Il terzo è dedicato a una pista per il pattinaggio, mentre il terrazzamento inferiore accoglie un campo sportivo polivalente. Sul margine superiore e su quello inferiore sono stati inoltre realizzati due nuovi volumi, destinati rispettivamente a bar-ristoro e spogliatoi, servizi ritenuti essenziali per rendere l’area più funzionale, accogliente e utilizzabile in modo continuativo.
Un tratto di percorso che prosegue oltre il campo polivalente, immerso nel verde e in pendenza, è stato recuperato e trasformato in circuito cardio-fitness. Il tracciato è accessibile anche con mezzi carrabili, così da garantire il passaggio alle persone con disabilità, ai mezzi di soccorso e ai servizi di manutenzione. Tra gli elementi più caratterizzanti del progetto c’è anche l’uso del colore, scelto per rendere gli spazi più vivaci, riconoscibili e attrattivi, con l’intento di favorire la frequentazione, lo sport, il gioco e la permanenza nell’area.
Sul piano tecnologico, il complesso è stato dotato di due impianti fotovoltaici installati sulle coperture dei nuovi locali, nell’ottica dell’efficienza energetica e della sostenibilità. L’illuminazione pubblica è stata integrata e potenziata, mentre il campo sportivo dispone di una propria illuminazione dedicata, separata da quella pubblica, anche in vista di una futura gestione autonoma. È stato inoltre installato un sistema di videosorveglianza per aumentare la sicurezza dell’area.
«Dopo la rigenerazione dell’area, per cui ringrazio il lavoro condotto negli ultimi anni dal Comune di Genova e terminato dall’assessore Massimo Ferrante, ora ci attende la sfida della valorizzazione degli spazi attraverso il coinvolgimento attivo del territorio», ha spiegato il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio. «Proprio questa mattina, nel quadro del progetto “Fuori dal Comune” avviato dall’amministrazione e dagli assessori Davide Patrone e Francesca Coppola, abbiamo condiviso con cittadini e associazioni del territorio un bellissimo momento di progettazione collettiva per decidere le funzioni e le attività che animeranno gli spazi di via Novella, nel quadro della nuova gestione che vogliamo trovare nel più breve tempo possibile, assicurandoci che l’area venga aperta a tutti e gestita con la massima professionalità».
Dopo la presentazione tecnica dei lavori, la giornata è proseguita con la fase di progettazione partecipata realizzata nell’ambito di “Fuori dal Comune. Spazi pubblici, decisioni condivise”, il percorso promosso dal Comune di Genova per valorizzare il patrimonio pubblico attraverso il coinvolgimento diretto di cittadini, associazioni e realtà locali. L’area ludico-sportiva di via Novella è infatti stata inserita nel percorso di amministrazione condivisa insieme ad alcuni spazi del centro storico, tra cui il sistema delle tre piazze Tenedo, Marinelle e Monachette, gli ex ruderi di Santa Sabina, Palazzo Rebuffo Serra e via di Prè 100 rosso.
Il percorso partecipativo per via Novella è iniziato il primo aprile con una fase di ascolto rivolta a cittadini e associazioni. Questa mattina sono stati presentati i risultati emersi da quel primo confronto ed è stato organizzato un tavolo di co-design per definire insieme attività, funzioni e possibili modalità di animazione dei nuovi spazi del Cep. Per il Municipio VII Ponente, oltre al presidente Matteo Frulio, hanno partecipato anche l’assessora al decentramento, patrimonio e associazionismo Annalaura Ghigliotti e la consigliera delegata ai processi partecipativi Silvia Cama.
Il progetto “Fuori dal Comune” aveva già coinvolto, venerdì 15 maggio, anche il centro storico, con una passeggiata esplorativa alla scoperta degli spazi e un tavolo di progettazione collettiva. In quella occasione sono stati presentati i risultati della fase di ascolto, raccolte idee dal quartiere e avviata una riflessione sulle funzioni future, sulla programmazione degli spazi, sulla mappa degli attori coinvolti e sull’ecosistema di servizi e iniziative da costruire. Il percorso era stato presentato pubblicamente il 20 febbraio alla presenza, tra gli altri, dell’assessora all’urbanistica Francesca Coppola e dell’assessore alla partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione Davide Patrone.
La riqualificazione del complesso sportivo di via Novella rappresenta quindi non solo la conclusione di un cantiere, ma l’avvio di una nuova fase. Dopo la rigenerazione fisica degli spazi, la sfida sarà individuare un soggetto gestore e costruire, insieme al territorio, una programmazione capace di rendere l’area frequentata, sicura, viva e realmente accessibile. Per il Cep e per il Ponente si apre così un nuovo presidio di sport, incontro e benessere, con l’ambizione di trasformare un luogo rinnovato in un punto stabile di riferimento per la comunità.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.