Ferrovie, estate di cantieri anche in Liguria: nodo di Genova verso il sestuplicamento, stop programmati su più linee

Rete Ferroviaria Italiana annuncia 1.300 cantieri al giorno sulla rete nazionale e 11,6 miliardi di investimenti. In Liguria interventi su nodo di Genova, Milano-Genova, Cuneo-Ventimiglia, Acqui-San Giuseppe, Genova-San Quirico-Mignanego e Acqui-Ovada-Genova

La rete ferroviaria italiana entra in una nuova fase di lavori diffusi, con 1.300 cantieri attivi ogni giorno tra grandi opere, manutenzioni ordinarie e straordinarie e aggiornamenti tecnologici. Il quadro è stato illustrato oggi a Roma dall’amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi, durante una conferenza stampa nella sede del Gruppo Ferrovie dello Stato dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.

Il volume degli investimenti previsti da Rete Ferroviaria Italiana ha raggiunto nel 2025 gli 11,6 miliardi di euro, il livello più alto mai registrato. Un’accelerazione legata all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e ai programmi di potenziamento della rete, con interventi che interessano i principali corridoi ferroviari europei, le nuove linee ad alta velocità e alta capacità, la rete regionale e la manutenzione dell’infrastruttura esistente.
Per la Liguria, il passaggio più rilevante riguarda il nodo di Genova. Nel secondo semestre del 2026 è prevista l’attivazione del sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole, opera destinata a separare, a regime, i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza. L’obiettivo è aumentare capacità, frequenza e regolarità del servizio, riducendo le interferenze tra tipologie diverse di treni in uno dei punti più delicati della rete ligure.
I lavori sul nodo genovese comportano però anche una fase lunga di rimodulazioni. Prosegue infatti fino al 30 settembre l’interruzione continuativa delle gallerie Colombo e San Tomaso, collegata al sestuplicamento tra Genova Brignole e Genova Piazza Principe e al nuovo collegamento tra stazione marittima e rete ferroviaria. La circolazione viene gestita con modifiche d’orario e deviazioni sull’itinerario in superficie.
Altri interventi riguarderanno la linea Milano-Genova, con la manutenzione straordinaria del Ponte Po. Tra il 3 giugno e il 30 settembre sono previste alternanze di interruzioni dei binari pari e dispari. Dal 3 giugno al 19 luglio e dal 29 agosto al 30 settembre la circolazione tra Pavia e Voghera avverrà su un solo binario, mentre dal 20 luglio al 28 agosto sarà sospesa.
Sulla Cuneo-Ventimiglia la circolazione sarà interrotta dal 18 al 21 maggio e dal 25 al 28 maggio per interventi di riclassificazione della massa assiale. Sulla linea Acqui Terme-San Giuseppe di Cairo, invece, i treni saranno sospesi dal 17 al 21 luglio per manutenzione straordinaria.
In programma anche il rinnovo e il risanamento dei binari tra Genova San Quirico e Mignanego, con interruzione di un binario dal 20 luglio al 28 agosto e chiusure notturne contemporanee di sei ore. Sono previste limitazioni, modifiche di itinerario, rimodulazioni e soppressioni di alcuni treni regionali. Sulla linea Acqui Terme-Ovada-Genova, collegata anche agli interventi nella galleria Cantalupo, è prevista l’interruzione dal 17 agosto al 13 settembre, con soppressione dei treni regionali tra Genova e Acqui Terme.
Rete Ferroviaria Italiana spiega che l’aumento dei cantieri ha portato anche a un incremento delle interruzioni programmate, arrivate a circa 272 mila all’anno. Dal 2023 il volume degli investimenti è cresciuto del 49 per cento, mentre le interruzioni gestite sono aumentate di circa il 115 per cento, soprattutto per sostenere l’avanzamento degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il 37 per cento degli investimenti è destinato a manutenzione e resilienza dell’infrastruttura, mentre il 63 per cento riguarda grandi opere strategiche.
Il modello scelto punta su interruzioni più lunghe e concentrate nei periodi di minore traffico, così da svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo nel medio e lungo periodo. Secondo il Gruppo Ferrovie dello Stato, la pianificazione è stata definita cercando di tutelare le principali direttrici turistiche anche durante l’estate. La Liguria, considerata strategica per gli spostamenti nei mesi di maggiore affluenza, resterà raggiungibile e con linee percorribili, pur con modifiche, deviazioni e rimodulazioni del servizio in base ai cantieri.
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