Palazzo Reale riaccende i suoi saloni: dal primo maggio torna il percorso museale “sotto una nuova luce”

Oggi, 25 aprile, ingresso gratuito per la Festa della Liberazione. Dal primo maggio riaprono le prime sale del Secondo Piano Nobile dopo i lavori finanziati con il Piano nazionale di ripresa e resilienza

Oggi, sabato 25 aprile, Palazzo Reale e Palazzo Spinola saranno aperti dalle 13.30 alle 19 con ingresso gratuito in occasione della Festa della Liberazione. Domenica 26 aprile i musei resteranno chiusi, mentre venerdì primo maggio, per la Festa del Lavoro, l’apertura sarà di nuovo dalle 13.30 alle 19. Sabato 2 maggio l’orario sarà dalle 9 alle 19 e domenica 3 maggio dalle 13.30 alle 19, con ingresso gratuito per l’iniziativa nazionale “domenica al museo”.
La novità più attesa riguarda però Palazzo Reale, dove dal primo maggio riaprirà una parte importante del Secondo Piano Nobile, interessato dal grande cantiere avviato a gennaio 2026 e finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il progetto riguarda il rinnovo dell’illuminazione, con nuovi corpi illuminanti pensati per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e valorizzare sale e collezioni. Il museo annuncia così una riapertura “sotto una nuova luce”, in attesa della conclusione completa del cantiere prevista all’inizio di giugno.

Dal primo maggio torneranno visitabili Vestibolo, Galleria degli specchi, Sala delle battaglie, Salotto del Tempo, Salotto della Pace, Sala del Veronese, Galleria della cappella, Sala del trono, Salotto di Diana, Sala degli arazzi e Salotto dell’Aurora. La riapertura permetterà anche di rivedere nella Sala del trono due grandi tele di Luca Giordano, ricollocate dopo il restauro: “Lotta tra Perseo e Fineo”, intervento finanziato attraverso il bando “Restituzioni” di Intesa Sanpaolo, e “Clorinda salva Olindo e Sofronia”, restaurata grazie alla collaborazione pubblico-privato tra Fondazione Passadore e Ministero della cultura.
Il cantiere resta comunque attivo in alcune aree. Non saranno ancora visibili il Salone da ballo, la Sala delle udienze, le sale degli appartamenti del re e della regina e quelle dell’Appartamento del duca di Genova. La riapertura integrale del percorso museale è prevista a inizio giugno, quando saranno completati gli interventi ancora in corso.
Il finanziamento complessivo ammonta a un milione di euro e comprende due linee di intervento: l’adeguamento illuminotecnico del percorso museale e l’efficientamento energetico degli infissi degli uffici del Museo di Palazzo Reale, sede della Direzione regionale Musei Nazionali Liguria. L’intervento sugli impianti prevede la sostituzione dell’illuminazione a servizio delle volte delle sale e la predisposizione di linee dedicate per punti luce mediante piantane, con l’obiettivo di contenere i costi di gestione e manutenzione e migliorare la fruizione degli spazi e delle opere.
Il progetto è realizzato nell’ambito della misura del Piano nazionale di ripresa e resilienza dedicata al miglioramento dell’efficienza energetica di cinema, teatri e musei, con particolare riferimento alla promozione dell’eco-efficienza e alla riduzione dei consumi energetici nei musei statali e nei siti culturali. Per Palazzo Reale si tratta di un intervento tecnico, ma anche di una trasformazione percettiva: le sale storiche e le opere tornano progressivamente accessibili con una nuova qualità della luce, pensata per rendere più leggibile e più sicuro il percorso di visita.


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