Cronaca 

Telecamere e controlli sul territorio, a Molassana individuato un abbandono di rifiuti: dieci sanzioni anche nel ponente

Un episodio ripreso in via Fossato Cicala ha portato all’identificazione del responsabile e al deferimento anche del legale rappresentante della ditta coinvolta. Intanto tra Sestri Ponente e Cornigliano la polizia locale ha contestato dieci violazioni tra regolamento urbano, ingombranti lasciati in strada e un illecito penale

Proseguono in diverse zone della città i controlli della polizia locale contro l’abbandono dei rifiuti e le situazioni di degrado urbano, con un’attività che nelle ultime ore ha portato a un risultato a Molassana e a una raffica di sanzioni nel ponente cittadino. Il dato che emerge con più evidenza è il peso sempre maggiore della videosorveglianza, utilizzata per ricostruire episodi che altrimenti rischierebbero di restare senza responsabili.

Il caso più recente riguarda via Fossato Cicala, a Molassana, dove un uomo è stato identificato dopo avere abbandonato accanto ai bidoni una tettoia arrotolata e un bidet. A consentire l’individuazione sono state le immagini della nuova telecamera installata nella zona, che hanno documentato l’intera sequenza. Dopo i riscontri, l’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria insieme al legale rappresentante della ditta per cui lavora, con l’ordine di rimuovere subito i materiali e provvedere al corretto smaltimento.

Nello stesso quadro si collocano anche i controlli svolti tra Sestri Ponente e Cornigliano, dove sono state contestate dieci violazioni. Nel dettaglio, la polizia locale ha elevato sei sanzioni per violazioni del regolamento di polizia urbana, tre per abbandono di rifiuti ingombranti, ciascuna da mille euro, e ha contestato anche una violazione di natura penale.

Anche in questo caso l’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza cittadino è stata decisiva per risalire agli autori degli abbandoni. L’attività investigativa è stata resa più complessa dal fatto che i responsabili si muovevano a piedi e non con mezzi facilmente rintracciabili, ma le immagini hanno comunque consentito di ricostruire i movimenti e arrivare alle contestazioni.

I rifiuti trovati e poi ricondotti ai responsabili sono di tipo molto diverso tra loro: mobili di grandi dimensioni, materiali di scarto provenienti da lavorazioni edili e sacchi o altri conferimenti lasciati fuori dai cassonetti.

In fondo, il messaggio dell’assessora alla Sicurezza urbana e alla polizia locale Arianna Viscogliosi è semplice: telecamere e segnalazioni dei cittadini stanno diventando strumenti decisivi per colpire episodi che un tempo sarebbero rimasti impuniti, perché il decoro urbano non riguarda solo la pulizia della città, ma anche la sicurezza quotidiana di chi la vive.


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