Cronaca 

Corso Saffi, semaforo giù in mezzo alla strada: traffico in tilt e paura, nessun ferito. Il crollo causato da lavori che hanno minato la solidità della base

L’impianto è finito riverso sulla carreggiata. Deviazioni e code in entrambe le direzioni. Polizia locale e operai Aster al lavoro per mettere in sicurezza l’area e rimettere subito in funzione il semaforo

Un attimo di caos, poi lo stop quasi totale. In corso Saffi un semaforo è crollato al centro della carreggiata, trasformando una normale mattinata di traffico in una scena da “scampato pericolo”: il palo, finito a terra con parte della struttura adagiata sulla strada e la lanterna in pezzi, ha bloccato la circolazione e spaventato automobilisti e passanti. Non ci sono feriti e non risultano veicoli coinvolti nel cedimento: secondo quanto ricostruito sul posto, è andata bene per una pura coincidenza, perché al momento della caduta non stava transitando nessuno proprio sotto l’impianto.

Le prime ipotesi parlano di un cedimento della base o di un urto che avrebbe piegato la struttura. Il semaforo si trovava in un’area interessata da cantiere e questo elemento, insieme alla posizione della base di appoggio, viene indicato come possibile fattore determinante. In pochi istanti l’impianto è finito riverso sulla strada, con la parte del palo che era sospesa ormai appoggiata alla carreggiata, rendendo impossibile il passaggio regolare dei mezzi.

L’intervento è stato immediato: sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale insieme a operai e addetti alla viabilità per gestire l’emergenza e mettere in sicurezza l’area. La carreggiata è stata parzialmente chiusa, con deviazioni e rallentamenti che hanno creato code in entrambe le direzioni. Un bus Amt è rimasto fermo in prossimità del punto critico, mentre moto e auto si sono trovate costrette a procedere a passo d’uomo tra restringimenti e cambi di corsia.

La priorità, nelle prime fasi, è stata garantire sicurezza e ordine: delimitare la zona del crollo, evitare che qualcuno si avvicinasse alla struttura a terra e riorganizzare i flussi per ridurre al minimo i disagi. Solo dopo, con l’area sotto controllo, è iniziato il lavoro per liberare la carreggiata e ripristinare la viabilità.

Resta, sullo sfondo, la domanda su che cosa abbia provocato la caduta: se sia stato un impatto, un cedimento legato alle condizioni della base o un problema strutturale. Un episodio che, pur senza conseguenze fisiche, ha avuto un effetto immediato sulla città: traffico paralizzato, nervosismo, e la sensazione diffusa di aver evitato per un soffio un incidente ben più grave.

Aggiornamento: un sopralluogo ha potuto appurare che il crollo del semaforo è avvenuto perché, nel quadro dei lavori nell’area su cui poggia la base, gli operai del cantiere hanno scavato troppo vicino alla base stessa e per questo il palo si è inclinato. Gli operai di Aster hanno lavorato per collocare un semaforo provvisorio nell’attesa della sostituzione della lanterna che si è infranta al suolo nella caduta.

Nella foto di copertina: a destra il semaforo quando era in piedi, a sinistra dopo il crollo


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