Allarme cantiere Gaslini: sindacato in pressing su polveri, idrocarburi e camion, «sicurezza e ambiente non si possono sottovalutare»

La Uil Fp e la rappresentanza aziendale dell’ospedale alzano il livello di guardia sul cantiere dell’Istituto Giannina Gaslini e sulla viabilità di Quarto, soprattutto in via Redipuglia: i timori riguardano possibili polveri sottili dagli scavi e dalla demolizione del padiglione 7, il ritrovamento di idrocarburi nell’area e un flusso quotidiano di mezzi pesanti su una strada che, denunciano, mostra già segni di dissesto e rischia nuovi cedimenti

Sicurezza del cantiere e salute del territorio tornano al centro del dibattito a Genova-Quarto, dove la UIL FP Genova e la UIL FP Gaslini parlano apertamente di «massima allerta» per ciò che sta accadendo attorno ai lavori dell’Istituto Giannina Gaslini e lungo la direttrice di via Redipuglia. Nel comunicato diffuso dal sindacato, il punto non è una generica richiesta di attenzione, ma un elenco di criticità che, secondo la loro ricostruzione, merita di essere trattato come tema di prevenzione e di tutela collettiva, perché le ricadute non riguardano soltanto chi opera dentro il perimetro dei lavori ma anche chi vive, attraversa e utilizza quell’area ogni giorno.

«La sicurezza dei lavoratori e l’integrità del territorio sono per noi priorità irrinunciabili», dichiarano Marco Vannucci e Ivo Giambarrasi, rispettivamente segretario generale della UIL FP Genova e segretario aziendale della UIL FP Gaslini, spiegando che l’attenzione del sindacato si concentra su due fronti: il rischio ambientale e la sicurezza operativa del cantiere. Nella loro valutazione, le preoccupazioni più concrete ruotano attorno alla possibile contaminazione da polveri sottili legate agli scavi e alla demolizione del Padiglione 7 e al ritrovamento di idrocarburi nell’area. Marco Vannucci e Ivo Giambarrasi sottolineano che le problematiche sono già state portate anche sul piano istituzionale, ricordando che il tema è stato oggetto di un ordine del giorno in Consiglio comunale, elemento che il sindacato richiama per ribadire che non si tratta di un allarme isolato o improvvisato.

Accanto alle questioni ambientali, il comunicato insiste sulla viabilità, descrivendo una situazione «a rischio» proprio su via Re di Puglia e in particolare sul tratto che dall’uscita superiore del Gaslini conduce fino a Largo Cattanei. La tesi della UIL FP è che la strada non sia strutturata per reggere il passaggio di mezzi pesanti e che, nonostante questo, ogni giorno transitino decine di camion di notevole stazza e peso, con un impatto visibile sul fondo stradale, indicato come segnato da un dissesto progressivo. In questo quadro viene citato un episodio specifico, considerato dal sindacato una conferma delle criticità denunciate: un «significativo infossamento» verificatosi davanti al Bar La Piana. Secondo Marco Vannucci e Ivo Giambarrasi, un sopralluogo effettuato con l’Osservatorio Permanente sul Cantiere Gaslini del Municipio Levante avrebbe accertato una correlazione tra lo sprofondamento e i lavori del cantiere, smentendo chi, a loro dire, aveva minimizzato la questione.
Il messaggio conclusivo della UIL FP punta a tenere insieme pressione e disponibilità: «La sicurezza è un obiettivo comune», ribadiscono Marco Vannucci e Ivo Giambarrasi, rivendicando un’azione sindacale portata avanti «in ogni sede istituzionale» con l’obiettivo dichiarato di tutelare lavoratori e cittadinanza. E avvertono che l’attenzione non calerà: il sindacato annuncia che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a mantenere informati sia i lavoratori sia la comunità sugli sviluppi futuri, chiedendo che rischi ambientali, condizioni del cantiere e tenuta della viabilità vengano affrontati senza sottovalutazioni, prima che le criticità si trasformino in emergenze.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.