Trasporti 

Malore di un passeggero e soccorsi a bordo del treno, ritardi fino a 35 minuti per i convogli a Principe e Brignole

Mattinata complicata sulle linee ferroviarie genovesi: un intervento sanitario a bordo del treno 3357 da Ventimiglia a Genova Brignole ha rallentato la circolazione e innescato ritardi a catena. Trenitalia: «il treno è arrivato a Brignole con 35 minuti di ritardo» e ora la situazione «si sta regolarizzando»

Una mattinata da pazienza e tabelloni aggiornati di continuo tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole, dove diversi convogli risultano in ritardo, con punte fino a 35 minuti. Alla base della giornata in sofferenza, secondo quanto comunicato, c’è un episodio avvenuto a bordo del treno 3357 sulla tratta Ventimiglia – Genova Brignole: un viaggiatore ha accusato un malore, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.

Lo stop del convoglio, indispensabile per consentire l’assistenza sanitaria, ha avuto un effetto immediato sulla circolazione: i treni successivi, come spesso accade in questi casi, hanno iniziato ad accumulare ritardo per l’inevitabile “effetto domino” lungo la linea.

Trenitalia, a proposito dell’episodio, ha fatto sapere che «il treno è arrivato a Brignole con 35 minuti di ritardo» e che la circolazione «si sta regolarizzando».

Brignole: il 3357 da Ventimiglia e i ritardi che si allargano alla linea

A Genova Brignole, nella stessa fascia oraria, il quadro è apparso particolarmente pesante proprio per i collegamenti legati alla direttrice di ponente. In arrivo sono stati indicati due convogli da Ventimiglia con ritardi molto alti: uno con 35 minuti e un altro con 34 minuti. Un segnale chiaro di una mattinata complessa, con conseguenze che non si sono limitate a una sola corsa.

Non solo arrivi: anche tra le partenze si sono visti scostamenti importanti, con un regionale verso Sestri Levante segnalato a +34 minuti e altre corse con ritardi più contenuti ma comunque significativi, tra +12 e +23 minuti. In mezzo, qualche treno è riuscito a partire con pochi minuti di scarto, ma la sensazione complessiva è stata quella di una linea “tirata”, dove basta un evento critico per far slittare tutto il resto.

Piazza Principe: ritardi anche in partenza e in arrivo, fino a 34 minuti

Anche a Genova Piazza Principe, quasi in parallelo, i monitor hanno mostrato ritardi diffusi. Tra le partenze, ha colpito un regionale per Sestri Levante indicato con 34 minuti di ritardo, mentre altre corse hanno oscillato tra ritardi più ridotti e scostamenti comunque fastidiosi per l’ora di punta, con valori come +9, +10, +29 e diversi treni attorno ai +4 minuti.

Sul fronte arrivi, stesso copione: un regionale da Ventimiglia è stato segnalato con 34 minuti di ritardo e un altro treno ha fatto segnare 29 minuti. Accanto a questi, alcuni convogli sono arrivati con scarti inferiori (tra 2 e 6 minuti) che, in una mattina già delicata, finiscono comunque per pesare sulle coincidenze.

Perché un malore può far slittare tutto: l’effetto “catena”

Quando un treno deve fermarsi per consentire un intervento sanitario, la priorità diventa la gestione dell’emergenza e la sicurezza. Ma dal punto di vista della circolazione, anche una sosta non programmata può produrre:

  • rallentamenti sui treni in scia nella stessa tratta,
  • attese ai segnali e variazioni di precedenza,
  • ripercussioni sulle coincidenze e sulle rotazioni del materiale.

È per questo che, dopo un episodio del genere, i ritardi possono “spalmarsi” su più corse e su entrambe le principali stazioni cittadine, soprattutto nelle fasce più trafficate.


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