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Bucci a Cornigliano per Guido Rossa: «Svolta contro il terrorismo». Poi l’ex Ilva: «Priorità l’acciaio, confronto con investitori entro fine febbraio»

Sul futuro dell’ex Ilva: “Vogliamo che lo stabilimento resti e cresca, Cornigliano può diventare un centro di eccellenza sui coils”. Attesa per le scelte su forno elettrico e piano industriale, «mi aspetto che entro metà o fine febbraio inizi il confronto diretto con gli investitori»

La commemorazione di Guido Rossa alle Acciaierie di Cornigliano diventa anche un momento per parlare del futuro industriale della città. Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, presente alla cerimonia insieme all’assessore allo sviluppo economico Alessio Piana, ha ricordato il valore simbolico e civile della testimonianza dell’operaio e sindacalista assassinato il 24 gennaio 1979, ma ha poi spostato l’attenzione su uno dei dossier più delicati: il destino dello stabilimento ex Ilva e del polo siderurgico genovese.

Bucci ha sottolineato di essere alla nona commemorazione istituzionale di Guido Rossa e ha definito la sua scelta “la svolta che portò alla sconfitta del terrorismo”, richiamando l’importanza del coraggio civile nei luoghi di lavoro. Ha insistito sul fatto che chi reclutava terroristi in fabbrica “non rispettava l’ambiente di lavoro stesso” e che la vicenda di Rossa resta un riferimento anche oggi: rispetto delle regole, delle persone e delle istituzioni come base per affrontare le sfide presenti e future.

“Cornigliano deve restare e crescere”: la linea sull’ex Ilva

Nella parte più “economica” dell’intervento, Bucci ha ribadito l’obiettivo della Regione: mantenere lo stabilimento e farlo crescere. Ha parlato di potenzialità che, a suo dire, potrebbero permettere di costruire qualcosa di importante non solo in Italia ma anche su scala internazionale, e ha legato la permanenza dell’impianto a ricadute economiche e occupazionali per Genova e Liguria.

Il presidente ha anche richiamato il lavoro svolto con comitati e realtà del territorio, che avrebbero portato proposte operative sul futuro dell’area industriale, quantificando con maggiore rigore problemi e opportunità. Tra gli scenari indicati, Bucci rilancia l’idea di Cornigliano come polo di eccellenza per il trattamento dei coils, capace di “camminare sulle proprie gambe” anche lavorando per terzi, come accade in molte realtà industriali internazionali.

Forno elettrico, investimenti e “via libera” atteso: “mi aspetto confronto entro febbraio”

Sul tema più atteso – la scelta del nuovo investitore e il piano industriale complessivo – Bucci mantiene una linea prudente ma scandisce un orizzonte temporale. Dice di attendere di conoscere le scelte sul forno elettrico, ricordando che il piano industriale prevede un impegno economico significativo tra risorse pubbliche e private. Ammette che dal governo non sarebbe ancora arrivato un via libera ufficiale, ma aggiunge: si aspetta che “entro metà o fine febbraio” possa partire un confronto diretto con gli investitori, il momento in cui, secondo lui, si dovrà entrare nel merito di investimenti, sviluppo produttivo e utilizzo delle aree, fermo restando che “la priorità resta l’acciaio”.

Balleari: “Rossa spartiacque, mai avvicinare la politica alla violenza”

Alla cerimonia è intervenuto anche Stefano Balleari, presidente del consiglio regionale della Liguria, che ha definito il sacrificio di Guido Rossa uno spartiacque per la sinistra italiana, segnando una condanna “netta e definitiva” del terrorismo. E ha lanciato un monito: non permettere che principi ideologici, strumentalizzazioni o finalità di parte possano anche solo avvicinare la politica al terrorismo o a qualsiasi forma di violenza.


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