Mercatino di San Nicola, il Natale solidale accende piazza Piccapietra

Oltre 100 associazioni, 70 stand artigiani, cucina alpina e progetti benefici per una città più inclusiva


Oggi in piazza Piccapietra torna a trasformarsi in un piccolo villaggio di Natale: prende il via la 36ª edizione del Mercatino di San Nicola, lo storico appuntamento natalizio genovese che accompagnerà la città fino al 23 dicembre.

Cuore pulsante dell’iniziativa è, ancora una volta, la solidarietà. Oltre cento associazioni del Terzo Settore saranno presenti tra gli stand, insieme a 70 espositori artigiani. Qui si troveranno manufatti realizzati a mano, antichi mestieri in mostra – dalla ceramica all’impagliatura, dal ricamo alla cappelleria – e le immancabili specialità enogastronomiche provenienti da tutta Italia: speck altoatesino, formaggi piemontesi, birre artigianali liguri e molto altro.
Per molte realtà dell’associazionismo, il Mercatino rappresenta la principale occasione di autofinanziamento dell’anno. Non a caso, l’intero ricavato viene destinato a progetti benefici. Per l’edizione 2025 sono stati scelti tre interventi:
- il sostegno a “Una vita senza parole ODV”, che lavora al fianco dei caregiver di bambini con disabilità per rendere la città più accessibile e inclusiva;
- i lavori di ristrutturazione del terrazzo della casa famiglia “Casa Domani”, così da garantire agli ospiti uno spazio all’aperto sicuro e fruibile;
- la creazione di un centro di distribuzione alimentare del Centro Ascolto Vicariale di Oregina per le persone in difficoltà.
Anche la cucina del Mercatino parlerà il linguaggio del volontariato: a gestirla sarà infatti “Valori Alpini”, realtà che ogni anno prepara circa 13 mila pasti per i senza dimora genovesi. Terminata l’apertura al pubblico, le pentole non si fermeranno: la sera, a mercatino chiuso, gli alpini continueranno a cucinare per offrire un pasto caldo a chi non ha un tetto.
Grande attenzione è dedicata anche ai più piccoli. L’edizione di quest’anno coinvolgerà 36 scuole d’infanzia di Genova e provincia, per un totale di circa 1.800 bambini: visite guidate, laboratori con artigiani (ceramica, legno), spazi educativi e la mostra dei presepi realizzati in classe. A impreziosire il percorso, la presenza a rotazione dei Corpi istituzionali – a partire dalla Polizia Locale il 1° dicembre – che offriranno momenti di educazione civica e incontro diretto con le Istituzioni.
Come da tradizione, l’8 dicembre sarà la giornata clou sul fronte spettacolare: il Corteo storico con 22 gruppi e oltre 160 figuranti in costume – dai legionari romani alle dame e ai gentiluomini del Settecento genovese – partirà da piazza Matteotti per raggiungere piazza Piccapietra, anticipando il taglio del nastro ufficiale alla presenza delle autorità.
Il Mercatino di San Nicola sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19, offrendo ai visitatori non solo l’atmosfera del Natale tra luci, profumi e colori, ma anche la possibilità concreta di sostenere progetti sociali che, dal centro alle periferie, rendono Genova una città più attenta a chi è in difficoltà.
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