Ex Ilva, notte in strada per gli operai: «Non faremo chiudere la nostra fabbrica»

I metalmeccanici di Cornigliano pronti a dormire in tenda in via Cornigliano contro il piano industriale del Governo: a rischio mille posti di lavoro, domani nuove assemblee e iniziative di protesta

Questa notte non torneranno a casa: dormiranno in strada, davanti alla loro fabbrica, per difendere il lavoro e il futuro della siderurgia. I metalmeccanici dell’ex Ilva di Genova hanno annunciato un presidio permanente in via Cornigliano, nel cuore del quartiere, dove verranno montate tende da campo per ospitare i lavoratori in protesta.

La mobilitazione è esplosa dopo la presentazione, ieri pomeriggio a Roma, del piano industriale del Governo per Acciaierie d’Italia: il documento prevede, a partire dal 1° marzo, la cassa integrazione per 6.000 operai a livello nazionale e mette seriamente in discussione la continuità produttiva degli impianti.
A Genova, sottolinea la Fiom Cgil, sono mille gli operai a rischio, insieme alle loro famiglie. «Non permetteremo che chiudano la nostra fabbrica e non permetteremo la fine della siderurgia in questo Paese», è il messaggio che arriva dal sindacato, deciso a trasformare la protesta in una battaglia di lunga durata.
Per sostenere il presidio notturno, al fianco dei lavoratori si è messa in moto anche la rete solidale del territorio: l’associazione Music for Peace porterà un fornello da campo per garantire pasti caldi ai manifestanti durante la notte.
La giornata di oggi è stata scandita da assemblee, blocchi e incontri istituzionali. Al presidio di via Cornigliano questa mattina è arrivato il presidente della Regione, Marco Bucci, mentre in serata è attesa la sindaca di Genova, Silvia Salis, per ascoltare direttamente dalla voce dei lavoratori timori e richieste.
La notte in strada non sarà un punto di arrivo ma una tappa: per domani sono già in programma una nuova assemblea e ulteriori iniziative di protesta, a conferma di una tensione crescente attorno al futuro dell’ex Ilva e di Cornigliano, simbolo di una crisi che coinvolge l’intero settore siderurgico nazionale.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.