Savignone, incontri e musica contro la violenza di genere: torna “Donne libere di contare e di cantare”

In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Savignone propone una serie di appuntamenti tra approfondimento e cultura: sabato 15 novembre il dibattito “Educare=prevenire” sul Ddl Valditara, poi il 21 e 23 novembre la seconda edizione della rassegna “Donne libere di contare e di cantare”, con concerto, letture e un evento dedicato alla poetessa Antonia Pozzi


Savignone si prepara alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con un calendario di iniziative che unisce riflessione, formazione e momenti culturali condivisi. Il Comune conferma così il proprio impegno quotidiano sul tema, proseguendo un lavoro di confronto costante con associazioni, istituzioni e cittadinanza.
Il primo appuntamento è in programma sabato 15 novembre alle 10.30, nella sala del Consiglio comunale, con l’incontro “Educare=prevenire”. Al centro del dibattito ci sarà il Ddl Valditara su educazione affettiva, sessuale ed etica nelle scuole, con particolare attenzione al ruolo che la formazione può avere nel contrasto alla violenza di genere.
Interverranno Marianna Pederzolli, psicologa e coordinatrice del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi liguri, e Claudia Garrè, docente dell’Istituto comprensivo Busalla–Casella. Coordinerà i lavori Alessandra Brameri, psicologa e psicoterapeuta. Sono previsti i saluti istituzionali di Ilaria Bozzo, consigliera della Città metropolitana di Genova, e di Giada Campus, assessora ai Servizi sociali del Comune di Savignone. L’evento è a cura di Anpi Busalla e Pro Loco Busalla, in collaborazione con il Comune.
«Quella contro la violenza di genere è una battaglia di civiltà che portiamo avanti da quando ci siamo insediati – sottolinea il sindaco Antonio Bigotti –. L’obiettivo è consegnare alle nuove generazioni un mondo più inclusivo e ugualitario, privo di stereotipi di genere. La violenza è il risultato di un sistema sociale che continua a oggettivizzare le donne e a relegarle a ruoli subalterni; per questo continuiamo a parlare di dipendenza affettiva, educazione sessuale, violenza economica e di ogni forma di abuso, provando ad agire sulla cultura dominante per produrre benessere».
Nel solco di questo impegno si colloca anche la seconda edizione della rassegna “Donne libere di contare e di cantare”, promossa dagli assessorati al Sociale e alla Cultura del Comune di Savignone, in programma venerdì 21 e domenica 23 novembre.
Il 21 novembre, al Palazzo Fieschi, si terrà il “Concerto contro la violenza sulle donne”, un intreccio di voci e letture a cura della Corale di Isorelle con gli interventi delle Esploratrici della scrittura. In contemporanea verrà organizzata una raccolta benefica a favore del Centro antiviolenza Mascherona, alla quale parteciperà la responsabile del centro, Manuela Caccioni.
Il 23 novembre, alle 17.30, l’Oratorio di San Bartolomeo, nella frazione omonima, ospiterà un evento dedicato a “Poesia e parole di Antonia Pozzi”. Il Bettedavis Duo, formato da Davide Lorino ed Elisabetta Mazzullo, guiderà il pubblico in un viaggio teatrale e musicale attraverso la vita e i versi della giovane poetessa milanese: un dialogo continuo in cui la parola si mescola al pensiero degli interpreti, fino a rendere sempre più sottile il confine tra chi racconta e chi ascolta.
Tutte le iniziative sono aperte alla cittadinanza e alle associazioni del territorio, con l’intento di trasformare la ricorrenza del 25 novembre in un’occasione concreta di partecipazione e consapevolezza condivisa.
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