Cronaca 

Rapallo, chiusa via del Castellino dopo lo smottamento: verifiche sul tratto dove è morto il 19enne Davide Rastelli

Su indicazione dei vigili del fuoco il Comune della cittadina rivierasca ha vietato il transito lungo la strada che porta a San Quirico, nello stesso punto in cui nel fine settimana il ragazzo ha perso la vita in scooter. Il cedimento non ha toccato la carreggiata ma è stata scelta la linea della massima prudenza. La Procura indaga per omicidio colposo e dispone l’autopsia per chiarire dinamica e cause dell’incidente

La via del Castellino, la strada che da Rapallo sale verso la località di San Quirico, è stata chiusa al traffico in via precauzionale dopo uno smottamento avvenuto nel bosco sopra la carreggiata. La decisione è arrivata nella mattinata di oggi dal Comune di Rapallo, che ha agito su indicazione dei vigili del fuoco: lo stop riguarda il tratto compreso tra via al Rio Lanzio e il civico 96.

Dal municipio spiegano che il movimento di terreno non ha invaso la strada, ma che, vista la situazione del versante, si è scelto di intervenire subito per mettere in sicurezza l’area e impedire il passaggio di veicoli e motocicli. Nelle prossime ore i tecnici effettueranno i sopralluoghi per valutare la stabilità del pendio e capire se saranno necessari ulteriori interventi prima di riaprire.

Il provvedimento arriva a pochissimi giorni dalla tragedia in cui ha perso la vita Davide Rastelli, 19 anni, trovato senza vita all’alba lungo lo stesso percorso. Il ragazzo stava percorrendo via del Castellino in sella al suo scooter quando, per cause che restano da accertare, è caduto battendo violentemente la testa. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo proprio per chiarire se le condizioni della strada – resa scivolosa dalla pioggia e interessata da un piccolo smottamento – possano aver avuto un ruolo nella dinamica.

Gli accertamenti disposti non riguarderanno solo l’autopsia sul corpo del giovane, ma anche i rilievi sul punto dell’incidente: gli investigatori della polizia stradale di Chiavari dovranno verificare se il ragazzo possa essere stato sorpreso dal movimento del terreno mentre transitava, se non abbia visto l’ostacolo a causa del buio oppure, al contrario, se lo spostamento di detriti sia stato provocato proprio dall’impatto del mezzo.

La chiusura odierna, sottolinea l’amministrazione, va letta in quest’ottica: garantire la sicurezza degli utenti della strada finché non sarà chiaro lo stato del versante e dell’intero tratto collinare.


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