Voltri, ordine del giorno a Tursi per salvare il Centro Nascite. Bruzzone (Lista Civica Silvia Salis) primo firmatario

In Consiglio comunale approda un ordine del giorno straordinario, firmato da tutta la maggioranza, che chiede a Sindaca e giunta di attivarsi con Regione Liguria per scongiurare la chiusura del Centro Nascite dell’Ospedale Evangelico di Voltri. Il presidio registra circa 600 parti l’anno, sopra la “soglia Balduzzi” dei 500, ed è l’unico tra Villa Scassi e San Paolo

Il documento prende le mosse dalle notizie secondo cui il Dipartimento Salute di Regione Liguria starebbe valutando la chiusura del Centro Nascite dell’Ospedale Evangelico di Voltri. Nell’atto si ricorda che il punto nascite viaggia intorno ai 600 parti annui, ben oltre la soglia indicata dalla normativa Balduzzi (500 parti/anno), e svolge un ruolo insostituibile per il ponente genovese e per le valli dell’entroterra, essendo l’unico presidio tra l’Ospedale Villa Scassi di Genova e il San Paolo di Savona.

L’ordine del giorno sottolinea inoltre che la popolazione è contraria all’ipotesi, già ventilata nella scorsa legislatura e respinta nel 2022/2023, e che per il Consiglio comunale la perdita del presidio non sarebbe «praticabile», perché rappresenterebbe un arretramento nella tutela della salute di partorienti e nascituri.
La parte dispositiva impegna sindaca e giunta ad attivarsi presso Regione Liguria e gli uffici competenti affinché non avvenga alcuna chiusura dei Centri Nascita del ponente di Genova, a partire da quello dell’Ospedale Evangelico di Voltri. Primo firmatario: Filippo Bruzzone, capogruppo della Lista Civica Silvia Salis.
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