Marassi, “Giornata delle Famiglie”: kit scuola ai bimbi e giochi con i papà detenuti

Nel carcere genovese un pomeriggio di festa e sostegno concreto: consegnati 30 kit e oltre 300 articoli di cancelleria raccolti per l’avvio dell’anno scolastico. L’iniziativa rientra in “La Semina dei Sogni”, progetto quadriennale (2025–2028) a sostegno dei figli di detenuti tra Genova, Chiavari e Sanremo

Un’ora di merenda, letture condivise, giochi e abbracci per ricucire i legami messi alla prova dalla detenzione. Nel carcere di Marassi si è svolta ieri la Giornata delle Famiglie, appuntamento che unisce simbolicamente l’avvio dell’anno scolastico a un gesto concreto: la distribuzione di 30 “kit scuola” ai figli dei detenuti e la consegna di oltre 300 articoli di cancelleria raccolti nelle scorse settimane.

L’evento è parte de “La Semina dei Sogni: l’infanzia tra carcere, scuola e comunità”, percorso nato in Liguria per sostenere i minori con un genitore detenuto e le loro famiglie. Il progetto — selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile — si svilupperà fino al 2028 a Genova, Chiavari e Sanremo, con il supporto della Regione Liguria e la collaborazione degli istituti penitenziari di Genova Marassi, Genova Pontedecimo, Chiavari e Sanremo, oltre a scuole, centri educativi e servizi territoriali.
La raccolta e le consegne
Il materiale didattico è stato raccolto grazie alla Veneranda Compagnia di Misericordia, realtà della rete progettuale che il 13 settembre ha promosso una giornata di raccolta alla Coop di Genova Sturla, anche con il contributo di alcuni dipendenti di Accelleron – Turbo Systems Italy SPA – Genova Service Station. Quaderni, fogli, matite colorate, pennarelli e acquerelli compongono il “tesoretto” destinato a sostenere il rientro in classe.
La distribuzione proseguirà oltre l’evento: martedì 21 e venerdì 24 ottobre la Misericordia consegnerà altro materiale ai bambini che frequentano lo Spazio Barchetta all’interno del carcere di Marassi; ulteriori forniture andranno alla casa di reclusione di Chiavari e a minori seguiti dagli educatori della rete.
Un pomeriggio per stare insieme
La Giornata delle Famiglie ha coinvolto operatori, papà detenuti, familiari e bambini in un clima informale: merenda collettiva resa possibile dal contributo di Coop, attività ludiche e momenti di lettura pensati per favorire la relazione adulto–bambino e restituire normalità al tempo condiviso.
«È una delle iniziative più attese: un’occasione per tenere vivi i legami familiari, fragilizzati dalla detenzione — sottolinea Elisabetta Corbucci, psicologa e coordinatrice del Cerchio delle Relazioni —. In quattro anni puntiamo a prendere in carico circa 500 minori (0–14 anni) con percorsi individuali e di gruppo e una trentina di eventi comunitari dentro e fuori gli istituti».
La rete che semina
“La Semina dei Sogni” poggia su una rete di 10 organizzazioni del Terzo Settore — Il Cerchio delle Relazioni (capofila), ARCI Genova, Il Biscione, Veneranda Compagnia di Misericordia, Ceis, Agorà, Caleidoscopio, CIPM Liguria, Circolo Vega, Associazione Matita — e coinvolge UEPE Genova, Regione Liguria, Comune di Genova e Comune di Sanremo. Grazie a questa sinergia, il progetto integra riqualificazione degli spazi d’accoglienza per i bambini in carcere, supporto scolastico e psicologico, e percorsi per genitori detenuti, anche nei casi di violenza domestica.
Un investimento educativo contro le disuguaglianze
Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, da cui il progetto trae origine, nasce da un’intesa fra le Fondazioni di origine bancaria (Acri), il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. A realizzarne i programmi è l’impresa sociale Con i Bambini, che sostiene interventi per rimuovere gli ostacoli economici, sociali e culturali alla piena fruizione dei percorsi educativi. Informazioni su www.conibambini.org.
In un contesto spesso segnato da distanze emotive e materiali, la giornata di Marassi ricorda che scuola, affetti e comunità possono fare squadra: un quaderno, una storia letta insieme, una merenda condivisa non sono dettagli, ma i semi di relazioni più forti e diritti più esigibili per i più piccoli.Ragionamento esteso
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