Trasporti 

Nodo ferroviario di Genova, completato il quadruplicamento Voltri–Sampierdarena

L’infrastruttura, parte del Progetto Unico Nodo di Genova/Terzo Valico, separerà i flussi di traffico passeggeri e merci migliorando regolarità ed efficienza del servizio ferroviario ligure

È stato inaugurato oggi il quadruplicamento dei binari tra Genova Voltri e Genova Sampierdarena, una delle opere più strategiche per la mobilità ligure e per il potenziamento del sistema logistico del Nord Ovest. L’intervento, inserito nel Progetto Unico Nodo di Genova/Terzo Valico dei Giovi, è stato realizzato dal Gruppo Webuild come general contractor per Rete Ferroviaria Italiana, con l’alta sorveglianza e direzione lavori di Italferr e il coordinamento del commissario di governo Calogero Mauceri.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il commissario Mauceri, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis, insieme agli amministratori delegati di RFI, Italferr, Trenitalia e ai rappresentanti del gruppo Webuild. Il viaggio inaugurale, partito da Genova Piazza Principe e diretto a Genova Voltri, ha simbolicamente sancito l’avvio ufficiale della nuova tratta, che entrerà in esercizio operativo da domani, 7 ottobre.

Un’opera strategica per la mobilità e la logistica

Il quadruplicamento, lungo circa 8,5 chilometri, comprende due nuovi binari dedicati al traffico merci e passeggeri a lunga percorrenza, che si aggiungono ai due esistenti utilizzati dai treni metropolitani e regionali. Il tracciato si sviluppa tra le gallerie esistenti Doria–Monte Gazzo e la nuova galleria Polcevera (3 km), collegata alla linea Succursale dei Giovi attraverso un nuovo bivio ferroviario.

L’obiettivo dell’intervento è separare i flussi di traffico, garantendo maggiore regolarità e puntualità per i pendolari e una migliore efficienza per i collegamenti merci diretti al porto di Genova. Una volta completate le ulteriori fasi del nodo, sarà possibile incrementare i collegamenti da e per Savona, Ventimiglia e Milano, collegando direttamente il sistema portuale ligure al Terzo Valico dei Giovi.

L’infrastruttura è dotata di due nuovi punti di evacuazione e soccorso conformi agli standard europei di sicurezza (PES Doria e PES Spinola-Raggi), mentre la gestione della circolazione sarà centralizzata nella sala operativa di Genova Teglia, che controllerà in tempo reale il traffico ferroviario del nodo genovese.

Le istituzioni: “Un salto di qualità per Genova e la Liguria”

Il viceministro Edoardo Rixi ha sottolineato il valore strategico dell’opera: «Il quadruplicamento del nodo di Genova segna una tappa fondamentale per la mobilità e per il sistema logistico del Nord Ovest. È un salto di qualità che renderà la città sempre più centrale nei flussi europei di merci e passeggeri. È la prova concreta dell’impegno del Governo per dotare il Paese di infrastrutture moderne, sicure e integrate».

Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Marco Bucci e dell’assessore ai Trasporti Marco Scajola, che hanno definito l’opera «un passo decisivo per migliorare la mobilità regionale e la competitività del porto». Separare i traffici locali da quelli a lunga percorrenza – hanno spiegato – «significa rendere il sistema ferroviario più efficiente, più veloce e più sostenibile, con effetti positivi per cittadini e imprese».

Salis: “Un’opera che segna una nuova stagione per Genova”

La sindaca Silvia Salis ha definito l’attivazione dei nuovi binari «una grande notizia per la città». «Il quadruplicamento tra Voltri e Sampierdarena – ha spiegato – permetterà di separare i traffici locali da quelli a lunga percorrenza, migliorando la regolarità del servizio e potenziando i collegamenti ferroviari metropolitani. È un’infrastruttura fondamentale anche per la connessione diretta con il Terzo Valico dei Giovi, che renderà più efficiente il trasporto merci dal porto verso il Nord Italia».

Salis ha poi ringraziato Trenitalia per la collaborazione e ha parlato di «una nuova stagione di dialogo» tra Comune, Regione e operatori ferroviari: «Lavoreremo insieme per migliorare i servizi ai cittadini, promuovere il trasporto su ferro e integrare sempre di più la mobilità urbana con quella regionale».

Con il completamento del quadruplicamento Voltri–Sampierdarena, Genova compie un ulteriore passo verso il nuovo assetto ferroviario del nodo ligure, che proseguirà con il sestuplicamento della tratta Genova Brignole–Genova Principe, previsto entro la fine del 2026. Un sistema più moderno, capace di sostenere la crescita economica e logistica di una città che, ancora una volta, si conferma porta d’Europa sul Mediterraneo.


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