Una piazzetta dedicata a Santa Caterina Fieschi Adorno

Intitolato lo spazio accanto alla SS. Annunziata di Portoria e al Museo dei Cappuccini alla santa genovese, simbolo di carità e rettrice dell’Ospedale Pammatone

Nel pomeriggio si è svolta la cerimonia di intitolazione a Santa Caterina Fieschi Adorno della piazzetta adiacente alla Chiesa della Santissima Annunziata di Portoria (nota anche come Santuario di Santa Caterina) e al Museo dei Cappuccini.

L’iniziativa, promossa dal Museo dei Cappuccini, ha voluto rendere omaggio a una figura femminile che, nel Quattrocento, seppe unire fede e impegno civile, assumendo il ruolo di rettrice dell’Ospedale Pammatone e dedicando tutta la sua vita alla cura dei malati e dei poveri.
La cerimonia
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e religiose. L’arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca, ha ricordato Santa Caterina come «una vita improntata alla carità e all’amore per il prossimo, che ha lasciato tracce indelebili nella città».
L’assessora comunale al Welfare, Cristina Lodi, ha sottolineato come «la figura di Caterina rappresenti una donna moderna e coraggiosa, che rinunciò alle ricchezze per dedicarsi agli ultimi e guidò in prima persona le attività dell’Ospedale Pammatone, un fatto unico per l’epoca».
Per la presidente del Municipio I Centro Est, Simona Cosso, Santa Caterina è stata «una pioniera dei diritti e dell’empowerment femminile, un esempio di quanto le donne possano contribuire al progresso umano e civile».
Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari, il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa, il direttore del Museo dei Cappuccini e rettore del Santuario frate Vittorio Casalino, e il ministro provinciale dei frati cappuccini padre Luca Simoncini.
Una vita per gli ultimi
Nata a Genova nel 1447 dalla nobile famiglia Fieschi, Caterina si convertì profondamente e dedicò tutta la sua esistenza al servizio dei malati, vivendo nell’Ospedale Pammatone di cui divenne rettrice. Le sue esperienze spirituali sono documentate in testi come il Dialogo spirituale e il Trattato del Purgatorio.
Proclamata santa nel 1737 e co-patrona degli ospedali italiani dal 1943, Santa Caterina è ancora oggi la santa ligure più conosciuta a livello internazionale, emblema di carità, dedizione e fede.
Mostra ed eventi collaterali
Fino a domani, venerdì 13 settembre, al Museo dei Cappuccini sarà visitabile la mostra “Santa Caterina. Iconografia e Memoria”, un percorso che approfondisce la vita della Santa e la storia dei luoghi a lei legati, come l’Ospedale Pammatone e il quartiere di Portoria.
Sempre domani, alle ore 15.30, è in programma una visita guidata in genovese ai luoghi cateriniani, condotta da frate Vittorio Casalino, rettore del Santuario, per scoprire i luoghi che custodiscono la memoria della santa genovese.
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