Tragedia a Lisbona, deraglia la funicolare “da Glória”, 17 morti e 23 feriti
Aggiornamento 4 settembre – Tragedia di Lisbona, il bilancio sale a 17 morti. Due dei feriti ricoverati sono deceduti nella notte. Tra le vittime e i sopravvissuti ci sono cittadini di dieci diverse nazionalità. Tra i feriti anche una ricercatrice aquilana, illeso il figlio. Sospeso il servizio di tutte le funicolari per verifiche di sicurezza.
La tragedia dell’Elevador da Glória si aggrava ancora. Nella notte, due dei feriti ricoverati in ospedale non ce l’hanno fatta, portando a 17 il numero complessivo delle vittime. A darne notizia questa mattina è stata Margarida Castro Martins, direttrice della Protezione Civile del Comune di Lisbona.
Secondo i dati diffusi, dall’area dell’incidente sono stati trasportati 19 feriti verso cinque diversi ospedali della capitale. Si tratta di sette casi gravi e dodici lievi, cui si sono aggiunti altri quattro feriti lievi che hanno raggiunto le strutture sanitarie autonomamente. Il totale sale così a 23 persone coinvolte.
Tra i feriti c’è anche un’italiana, una ricercatrice originaria dell’Aquila, che viaggiava con il figlio sul vagone posteriore, immediatamente prima di quello rimasto distrutto nell’impatto. La donna ha riportato lesioni lievi a causa del contraccolpo e del peso di altri passeggeri caduti addosso, mentre il bambino è rimasto illeso.
Nel complesso, tra le persone coinvolte figurano cittadini di dieci nazionalità diverse: quattro portoghesi, due tedeschi, due spagnoli, un coreano, un capoverdiano, un canadese, un’italiana, un francese, uno svizzero e un marocchino. Restano da confermare le generalità di altri quattro pazienti. Le vittime identificate finora sono sette uomini e otto donne, tutti adulti, ma per età e nazionalità definitive la competenza spetta alla Procura, che informerà famiglie e media nelle prossime ore.
Intanto, il Comune di Lisbona ha deciso di sospendere il servizio di tutte le funicolari cittadine – non solo la Glória, ma anche quelle della Bica, della Lavra e di Graça (inaugurata, quest’ultima, nel marzo 2024 per collegare la piazza Martim Moniz con il Largo da Graça molti anni dopo che la sua attività, nel 1909, era stata cessata e sostituita da un tram) – per consentire controlli tecnici straordinari. Una misura necessaria dopo l’impatto devastante della cabina contro un edificio nel centro della città, che ha sollevato timori sulla sicurezza dell’intera rete.
Mentre proseguono le indagini della polizia giudiziaria, Lisbona si stringe intorno alle famiglie delle vittime e dei feriti, in una tragedia che ha scosso non solo il Portogallo ma anche molti Paesi colpiti indirettamente dalla perdita dei propri cittadini.

La cabina partita da São Pedro de Alcântara, nella zona del Bairro Alto, è finita contro un palazzo. Tra i feriti anche un bambino di tre anni e una donna italiana. Decretato il lutto nazionale. Un sindacalista denuncia: «Servizio di manutenzione esternalizzato, bisogna che torni all’azienda»

La cabina della funicolare della “da Gloria”, partita dal belvedere di São Pedro de Alcântara in direzione di praça dos Restauradores, nel centro di Lisbona, è deragliata questo pomeriggio finendo contro un palazzo. La polizia conferma 15 morti e 18 feriti, di cui 7 in gravi condizioni e gli altri in condizioni meno gravi. Tra questi ultimi c’è anche un bambino di tre anni che viaggiava con il padre e la madre incinta, anche lei ricoverata per controlli.


L’ambasciata italiana a Lisbona fa sapere che c’è una donna italiana ferita, fortunatamente in modo non grave.
Secondo le prime informazioni, uno dei cavi si sarebbe sganciato e, in seguito, avrebbero ceduto i freni che non sarebbero riusciti a tenere il peso “libero” della cabina. Il tracciato, lungo 265 metri, ha una pendenza di oltre il 17%. L’impatto contro il palazzo è stato violentissimo. Si è alzato un gran polverone e quando questo si è diradato chi era presente a monte e a valle ha potuto vedere la cabina completamente devastata. Dentro, persone che si lamentavano e altre, purtroppo, già decedute. Molti i passeggeri morti sul colpo tra le lamiere. Tra i primi soccorritori, personale e clienti del fast food della catena Subway, che si trova nello stesso stabile contro il quale il mezzo ai è schiantato.


I pompieri sono stati allertati alle 18:08 (ora locale, le 19:08 italiane) sono arrivati alle 18:11 minuti con 62 uomini e 22 mezzi. Sul posto anche decine di ambulanze. I feriti sono stati distribuiti in vari ospedali.
In un’intervista con la terza rete nazionale portoghese, RTP3, Manuel Leal, dipendente dell’azienda Carris e sindacalista di Fectrans, ha criticato che la manutenzione delle carrozze sia stata sottratta al personale dell’azienda e affidata a una società esterna. Ha sottolineato che è fondamentale che questo servizio venga riportato in house. Il servizio è esternalizzato da 14 anni. L’azienda ha fatto sapere che la manutenzione generale (che si effettua ogni 4 anni) era stata realizzata nel 2022 e che l’ultima ispezione era stata effettuata lo scorso anno, ma ha sottolineato che ci sono manutenzioni a cadenza settimanale e mensile e anche ispezioni quotidiane «che sono state rigorosamente rispettate».
Questa è la seconda volta che l’ascensore della Glória deraglia. Il 7 maggio 2018, si era verificato un altro incidente, ma quella volta la cabina si era limitato a uscire dai binari e non si era ribaltata, quindi non sono stati segnalati feriti. Il servizio della funicolare era stato interrotto per un mese per controlli, poi era ripartito.
Sono stati decretati un giorno di lutto nazionale e tre giorni di lutto comunale. L’azienda di trasporto pubblico “Carris” ha aperto un’inchiesta interna che si affiancherà a quella delle autorità competenti per ricostruire le cause dell’incidente. Sul posto è arrivata in fretta la polizia giudiziaria per le indagini del caso.
L’elevador da Gloria è uno dei più antichi di Lisbona, in funzione dal 1855, e a pieno carico può portare 43 persone. Si tratta di una delle principali attrazioni turistiche di Lisbona e trasporta oltre tre milioni di passeggeri all’anno, ma viene usato anche dai residenti.

La funicolare è stata progettata dall’ingegnere portoghese di origine francese Raoul Mesnier du Ponsard, famoso per aver costruito molti ascensori e funicolari in Portogallo, ed è composta da due vagoni, collegati da un cavo sotterraneo, che salgono e scendono alternativamente e simultaneamente lungo due binari in ferro. È questo il cavo che ha ceduto mentre l’altra vettura si trovava ancora al capolinea inferiore.
Nel febbraio 2002, l’elevador da Gória è stato classificato monumento nazionale.
L’elevador da Glória è quello che si sviluppa su una pendenza più moderata, anche se consistente (17%) mentre quello della Bica raggiunge la pendenza del 20% e quello della Lavra del 23%.
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