Funicolare Zecca-Righi, assemblea pubblica tra chiarimenti e polemiche: il Comune apre al confronto, i comitati restano critici

Gli assessori Coppola e Robotti annunciano un nuovo incontro per illustrare il progetto e garantiscono vigilanza sull’interesse pubblico. Amt e Ristorante Montallegro diffondono note di chiarimento. I cittadini chiedono ancora trasparenza- Presente anche la consigliera Alfonso (PD) che nei mesi scorsi aveva presentato un’interrogazione sulla cabina elettrica

Si è svolta al Righi l’assemblea pubblica dedicata al progetto di riqualificazione del capolinea della funicolare Zecca-Righi, convocata da comitati e associazioni locali. Presenti i progettisti e gli assessori comunali all’Urbanistica e al Trasporto pubblico, Francesca Coppola ed Emilio Robotti, che hanno ascoltato le osservazioni dei cittadini e ribadito la linea dell’amministrazione.

La posizione del Comune
Coppola e Robotti hanno definito fondamentale la partecipazione all’assemblea: «Essere qui oggi insieme a comitati e associazioni era importante per capire ed esaminare insieme lo stato dell’arte del progetto di riqualificazione che interessa l’edificio del capolinea della funicolare Zecca-Righi. Si tratta di un progetto ereditato dall’amministrazione precedente, fatto e approvato senza che fossero mai ascoltate le istanze della cittadinanza. Presto organizzeremo un nuovo incontro, in una sede ad hoc, per illustrare e spiegare il progetto in tutte le sue sfaccettature: insieme ai nostri uffici cercheremo di migliorarlo il più possibile, andando incontro alle esigenze di cittadine e cittadini e mettendo al primo posto, come sempre, la salvaguardia dell’interesse pubblico».


Gli assessori hanno chiarito di aver esaminato attentamente la documentazione autorizzativa e di aver effettuato diversi sopralluoghi tecnici, dai quali non sarebbero emerse irregolarità. Hanno specificato che la terrazza resterà di proprietà di Amt, con accesso libero e gratuito per tutti i possessori di un titolo di viaggio valido, e che «potrà essere utilizzata anche dai clienti del ristorante, ma non sono autorizzate strutture permanenti legate all’attività commerciale».
Un punto centrale resta la costruzione dell’ascensore, ritenuto «un elemento essenziale della convenzione» perché in grado di garantire l’accesso alla terrazza anche alle persone con disabilità e difficoltà motorie.
«I cittadini hanno il diritto di chiedere tutti i chiarimenti del caso e abbiamo cercato di rispondere alle loro domande all’insegna del dialogo, del confronto e soprattutto della massima trasparenza – hanno concluso Coppola e Robotti –. Il nostro obiettivo è assicurare un utilizzo pubblico, sicuro e inclusivo di uno dei punti panoramici più suggestivi della città, che per anni era risultato inaccessibile. Per farlo, Amt ha ritenuto necessario coinvolgere un soggetto privato che si è fatto carico di tutti i costi. Come giunta ribadiamo l’impegno a verificare e vigilare costantemente affinché tutti i punti della convenzione vengano rispettati alla lettera, nel pieno rispetto e nell’interesse del bene comune».
Le critiche dei comitati
Nonostante i chiarimenti, i comitati hanno ribadito la propria insoddisfazione. In una nota hanno denunciato la «mancanza di oggettivi riscontri» alle osservazioni già presentate, lamentando l’assenza di documenti progettuali consegnati e la sospensione dei termini relativi alle richieste di accesso agli atti.
Secondo i comitati, la passerella di collegamento con il ristorante «ha funzione di via di fuga/accesso a prevalente interesse unilaterale» e manca qualsiasi opera di compensazione per la collettività. Hanno parlato di «totale subalternità dell’amministrazione territoriale (precedente) agli interessi privati» e annunciato la possibilità di presentare un esposto in Procura.
I dettagli diffusi da Amt
Attraverso una nota diffusa successivamente, Amt ha ricostruito l’iter: «Nell’estate del 2019 AMT ha pubblicato una manifestazione di interesse per il tetto della stazione superiore della funicolare Zecca-Righi, che fino ad allora era rimasto inutilizzato perché inagibile e quindi inaccessibile al pubblico, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività dell’area del Righi e la domanda di trasporto della funicolare».
L’unico a rispondere fu il Ristorante Montallegro, con un progetto firmato dall’architetto Riccardo Fenoglio. «Il progetto – spiega Amt – prevede una copertura panoramica, la realizzazione di un ascensore adiacente al ristorante e una passerella di collegamento. Tutti i costi sono a carico del concessionario». Nel 2023 la terrazza è stata resa agibile e arricchita con illuminazione e pannelli informativi, e di recente è stata realizzata la passerella.
«Nel suo complesso – conclude Amt – il progetto si inserisce in un quadro di valorizzazione della storica funicolare, risalente alla fine dell’Ottocento, che rappresenta non solo un sistema di trasporto pubblico, ma anche un patrimonio storico e turistico».
La replica del Ristorante Montallegro
Sempre tramite comunicato, anche il Ristorante Montallegro ha precisato che il progetto «non comporta oneri per la collettività», che manutenzione e decoro delle aree sono a suo carico e che la passerella non ha solo una funzione turistica ma anche di sicurezza pubblica, come via di fuga aggiuntiva.
Quanto alla nuova cabina elettrica, il ristorante l’ha definita «un’infrastruttura di interesse collettivo, indispensabile per superare i blackout che da anni penalizzano residenti e attività della zona». Anche in questo caso è stato ricordato il via libera da parte di Soprintendenza e Comune di Genova, che hanno escluso rischi per mura storiche, alberature e contesto paesaggistico.
Un confronto ancora aperto
Il progetto prevede una copertura vetrata della terrazza, un ascensore pubblico e la passerella di collegamento, tutte opere a carico del concessionario privato. Alla scadenza della convenzione, nel 2030, la proprietà passerà ad Amt senza oneri aggiuntivi.
L’assemblea non ha sciolto le perplessità dei cittadini, ma ha confermato la volontà dell’amministrazione di aprire un percorso di confronto. Nei prossimi incontri annunciati si giocherà il futuro di uno dei punti panoramici più suggestivi di Genova, simbolo della difficile mediazione tra interesse pubblico e iniziativa privata.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.