Tunnel subportuale, Aspi replica a Salis: «Massimo impegno per rispettare gli accordi e garantire la sicurezza»

Dopo le accuse della sindaca in Consiglio comunale, la società autostradale risponde: «La sicurezza resta priorità assoluta, avanti con il piano di manutenzione su tutta la rete, in particolare in Liguria»

Autostrade per l’Italia interviene ufficialmente dopo le dure dichiarazioni rilasciate ieri in Consiglio comunale dalla sindaca Silvia Salis, che ha denunciato il rischio che i maggiori costi del tunnel subportuale vengano scaricati sulla città a scapito della manutenzione e della sicurezza delle infrastrutture. In una nota, Aspi ribadisce il proprio impegno a rispettare tutti gli accordi presi con gli enti locali e sottolinea come la sicurezza sia e resti la priorità assoluta.

“In merito alle dichiarazioni circolate oggi riguardo gli impegni di Aspi nei confronti della comunità ligure – si legge nella nota – l’azienda ci tiene a far sapere che è fortemente impegnata a rispettare gli accordi assunti con gli enti locali. In questo contesto si ricorda che Aspi rimane assolutamente concentrata sul tema della sicurezza, che resta prioritaria in tutte le sue attività, a partire dal prosieguo del vasto piano di ammodernamento e manutenzione che sta portando avanti su tutta la rete in concessione, con uno sforzo notevole proprio sul territorio ligure.”
Il chiarimento arriva a seguito delle accuse lanciate dalla prima cittadina, che aveva parlato di una possibile rinuncia da parte di Aspi ad alcuni interventi già concordati — tra cui la manutenzione di 620 ponti e viadotti cittadini — per coprire i costi aggiuntivi del tunnel subportuale, passati da 700 milioni a oltre 1,1 miliardi. Salis aveva chiesto con forza il rispetto degli impegni, affermando: “Genova ha già pagato abbastanza” e annunciando l’apertura di un confronto urgente con il governo e i soggetti coinvolti.
Il contenuto integrale delle dichiarazioni della sindaca è disponibile qui:
👉 La denuncia di Salis: «Aspi vorrebbe far pagare a Genova i maggiori costi del tunnel tagliando manutenzione e sicurezza» – GenovaQuotidiana
Resta ora da vedere se, nelle prossime ore, seguirà un ulteriore confronto pubblico o istituzionale tra Palazzo Tursi e la società concessionaria. Il nodo della redistribuzione dei costi — e la tenuta degli impegni post-Ponte Morandi — resta uno dei temi più caldi del dibattito cittadino.
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