Economia Sindacale 

Pulizie e manovra bus, 156 lavoratori senza stipendio. Stato di agitazione negli appalti Amt

Ritardi nei pagamenti da parte di amt mettono in crisi le ditte appaltatrici. Uiltrasporti e Ugl Fna sulle barricate. I sindacati: «Convocateci subito o sarà sciopero a settembre»

La tensione sale tra i 156 lavoratori impiegati nei servizi di pulizia e manovra all’interno delle rimesse AMT, affidati in appalto alle aziende Fidente, Miorelli e B&B Servizi. Le tre ditte hanno comunicato alla Uiltrasporti Liguria la propria impossibilità a garantire il pagamento degli stipendi di luglio entro la data prevista del 14 agosto, a causa del mancato versamento da parte di AMT di fatture arretrate per un importo complessivo che sfiora i 2 milioni di euro.

La segretaria regionale di Uiltrasporti Liguria, Silvana Comanducci, ha dichiarato lo stato di agitazione del personale, sottolineando come la situazione sia diventata insostenibile per molti lavoratori, alcuni dei quali part-time e unico sostegno economico delle proprie famiglie. La richiesta è quella di una convocazione urgente presso una sede istituzionale per risolvere la questione: senza risposte, si andrà verso lo sciopero, programmato però non nel mese di agosto – quando la città è più vuota – ma durante il periodo scolastico, per massimizzare l’impatto della protesta.

Anche Roberto Piccardo, segretario UGL FNA, insieme alla segretaria di categoria Franca Beltrano, ha denunciato la gravità della situazione, annunciando l’apertura delle procedure di raffreddamento nei confronti delle tre aziende. Le attività svolte dagli appalti, tra cui la movimentazione dei bus, il rifornimento e le pulizie, sono considerate fondamentali per garantire il servizio quotidiano. Se queste si fermassero, l’intera operatività di AMT potrebbe subire pesanti conseguenze.

Piccardo ha ribadito che le aziende hanno confermato l’impossibilità di saldare le retribuzioni il 14 agosto. Da qui l’appello urgente ad AMT e al Comune di Genova affinché intervengano immediatamente con il pagamento delle fatture dovute, per scongiurare un blocco che metterebbe a rischio non solo i posti di lavoro, ma anche il regolare funzionamento del trasporto pubblico cittadino.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts