L’ex sede di Economia (ed ex Buridda) in via Bertani verso il recupero e l’utilizzo come “senior living”. Il progetto di rifunzionalizzazione promosso da Invimit

Il senior living è una forma di residenza per anziani autosufficienti che offre appartamenti indipendenti all’interno di un complesso con servizi e attività pensati per favorire la socializzazione e il mantenimento di uno stile di vita attivo. La parabola di Genova in un solo flash: da città di giovani a città di nonni a cui garantire una vita serena

Potrebbe finalmente cambiare volto lo storico edificio di via Bertani 1, in passato sede della Facoltà di Economia dell’Università di Genova e successivamente occupato dal centro sociale Buridda. Il palazzo, dismesso da tempo e oggi parte del patrimonio gestito dal Fondo I3 Università di Invimit SGR SpA, è al centro della Missione REgenera, l’iniziativa nazionale di valorizzazione del patrimonio pubblico promossa dalla società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia.

Dopo anni di stallo, la Fase 2 del progetto ha preso il via: sono state pubblicate le prime offerte da parte di due primarie SGR italiane, intenzionate a conferire l’immobile in fondi dedicati alla rigenerazione urbana a scopo sociale, in particolare per la creazione di senior living, formule abitative dedicate alla terza età che uniscono autonomia, assistenza e inclusività.
Il comunicato di Invimit sottolinea che l’obiettivo della Missione REgenera è attivare il potenziale inespresso degli immobili pubblici, restituendoli al territorio con funzioni nuove e socialmente utili. Genova, con l’edificio di via Bertani, è dunque parte integrante di un disegno più ampio che coinvolge anche immobili a Torino, Bari e Spoleto.
La procedura prevede la possibilità, fino al 15 ottobre 2025, di presentare offerte concorrenti per lo sviluppo dell’immobile, mantenendo la coerenza con le finalità sociali già indicate: housing studentesco, senior living, edilizia sociale. La SGR specifica che ogni proposta dovrà puntare a una valorizzazione rispettosa del contesto urbano e della funzione pubblica originaria degli edifici coinvolti.

Una storia lunga e controversa
Lo stabile di via Bertani fu ceduto nel 2017 al Fondo I3 Università di Invimit, dopo che il Comune di Genova, sotto la giunta di Marco Doria, aveva autorizzato l’operazione. L’immobile, valutato circa 3,1 milioni di euro, era stato inserito in un piano di valorizzazione che prevedeva, già allora, un possibile utilizzo per la ricettività studentesca.
Per anni, però, lo stabile è rimasto inutilizzato, con ripetuti tentativi di vendita andati a vuoto. Oggi, con la nuova fase di REgenera, si apre la possibilità concreta di riqualificare l’intero complesso, trasformandolo in un polo di servizi residenziali destinati a fasce della popolazione spesso escluse dal mercato immobiliare tradizionale.
Con questa operazione, Genova si inserisce nel novero delle città italiane coinvolte nella riattivazione degli spazi pubblici, valorizzando patrimonio abbandonato e rispondendo, al tempo stesso, a bisogni reali della cittadinanza.
Il futuro di via Bertani, dunque, potrebbe finalmente uscire dall’impasse, con un progetto non solo edilizio ma sociale, capace di dare nuova linfa al centro storico e alla sua comunità.
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