Quartieri 

Carignano, presidio del Circolo Nuova Ecologia contro l’abbattimento degli alberi in via Delle Cappuccine. Il Comune: «Intervento urgente, ma lavoriamo per cambiare passo»

L’assessora Coppola: «Abbiamo appreso solo ieri della necessità urgente di abbattere l’albero, e ci è dispiaciuto dover intervenire senza poter avvisare prima la cittadinanza. Purtroppo la situazione era critica. Serviranno un po’ di tempo e tanto lavoro per correggere la rotta intrapresa in passato, ma stiamo andando in quella direzione»

È prevista per domani alle ore 8:00 in via Delle Cappuccine 1, nel quartiere di Carignano, una manifestazione promossa dal Circolo Nuova Ecologia per protestare contro l’abbattimento di alcuni alberi da parte di Aster. A lanciare l’allarme è Andrea Agostini, presidente del circolo e motore delle proteste già dai tempi della giunta Doria e poi durante l’amministrazione Bucci, che ha annunciato un presidio per impedire l’operazione, invitando cittadini e residenti a partecipare per «bloccare queste pratiche illegali».

«Si comportano come durante l’era Bucci – scrive Agostini in un post – nessun avviso ai cittadini residenti, nessun avviso al municipio, nessuna perizia che certifichi il rischio imminente di crollo. Nessuna possibilità per i cittadini di proporre alternative. Solo abbattimento». L’attivista punta il dito contro l’amministrazione comunale e Aster, accusandoli di «agire senza trasparenza, senza contraddittorio, senza informare i cittadini, nemmeno in presenza di alberi a rischio». Agostini sottolinea che «gli alberi si curano e non si abbattono, e se proprio lo si deve fare, lo si deve fare con la massima trasparenza». Chiede alla sindaca Silvia Salis di intervenire «in coerenza con le sue promesse elettorali», affermando che «la manifestazione è autorizzata dalla Questura» e che «si agirà per fermare pratiche che violano i diritti dei cittadini a partecipare e a essere informati».

A rassicurare la cittadinanza sul cambio di passo in itinere interviene l’assessora comunale al verde urbano, Francesca Coppola, che chiarisce le motivazioni dell’intervento: «Abbiamo appreso solo ieri della necessità urgente di abbattere l’albero, e ci è dispiaciuto dover intervenire senza poter avvisare prima la cittadinanza. Purtroppo la situazione era critica: la relazione tecnica che ci è stata inviata da Aster evidenziava un rischio concreto per la sicurezza di chi ogni giorno attraversa quella zona, e non potevamo permetterci di aspettare. Ci rendiamo conto che alberi come questo per molti rappresentano un pezzo di memoria, di paesaggio, di affetto quotidiano e comprendiamo e condividiamo il dispiacere che può nascere nel vederli scomparire all’improvviso. La sostituzione dell’albero è comunque già prevista, perché ogni albero che perdiamo deve essere un’occasione per restituire qualcosa di nuovo e migliore. Stiamo comunque lavorando per cambiare passo: vogliamo che il verde in città sia curato con attenzione, progettato con visione e che la comunicazione sia fatta con trasparenza. Comune e Aster sono già al lavoro per costruire un sistema che consenta di informare tempestivamente, di spiegare le ragioni degli interventi e di coinvolgere di più la cittadinanza e le associazioni ambientaliste. Serviranno un po’ di tempo e tanto lavoro per correggere la rotta intrapresa in passato, ma stiamo andando in quella direzione».

Nella notte tra martedì e mercoledì era crollato un grosso ramo di pino, che sembrava perfettamente sano, in spianata Castelletto. Per fortuna non ci sono stati feriti perché la panchina sottostante era vuota. Il 12 marzo scorso una donna, Francesca testino, è morta schiacciata da una palma in piazza Paolo Da Novi.


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