In evidenza 

Approvato l’aumento IMU, ma solo per il 2025. Diventa temporanea la misura che peserà in media 16 euro al mese sui proprietari

L’assestamento di bilancio passa in Consiglio comunale. Salis: «Costretti dalla situazione finanziaria ereditata», poi promette una revisione nel 2026. Il centrodestra rivendica il risultato del confronto con le associazioni: «Costretti a fare marcia indietro»

Il Consiglio Comunale di Genova ha approvato oggi a maggioranza l’assestamento di bilancio 2025, contenuto nella delibera 2025/19, presentata dall’assessore al Bilancio Alessandro Terrile. La manovra – una variazione da circa 49 milioni – prevede anche un incremento dell’aliquota IMU dallo 0,78% all’1,06% per le abitazioni locate con contratto a canone concordato utilizzate come abitazione principale.

Con 5,3 milioni di euro attesi dall’aumento dell’aliquota IMU sugli affitti a canone concordato, il Consiglio comunale di Genova ha approvato oggi l’assestamento di bilancio da 49 milioni di euro. Dopo le forti proteste delle associazioni dei proprietari immobiliari e il pressing delle opposizioni, la sindaca Silvia Salis ha annunciato che si tratterà di una misura limitata al solo 2025, aprendo alla possibilità di un ridimensionamento con la manovra del prossimo anno.

«Non avrei mai scelto un provvedimento così impopolare se non fossi stata costretta da una situazione finanziaria ereditata – ha dichiarato la sindaca –. Ma voglio avviare un confronto per arrivare, entro dicembre, a una rimodulazione dell’aliquota a partire dal bilancio 2026». Salis ha incontrato in giornata i rappresentanti di Confedilizia e Asppi, proponendo un tavolo permanente per lavorare su correttivi futuri.

A sostegno di questo percorso è stato approvato un ordine del giorno presentato dalla capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra, Francesca Ghio, sottoscritto da tutta la maggioranza. Il documento impegna la giunta a riportare l’aliquota a livelli agevolati entro il 2026 e ad avviare un confronto strutturato con le rappresentanze degli inquilini e dei proprietari, prevedendo anche un incremento del fondo per la morosità incolpevole. «Abbiamo chiesto uno sforzo straordinario – ha detto Ghio – per garantire servizi essenziali e stabilizzare il personale scolastico e educativo, con l’obiettivo di costruire una città più giusta».

Ma i gruppi consiliari del centrodestra – Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati Orgoglio Genova, Vince Genova e Gruppo Misto – rivendicano di aver imposto il confronto con le categorie e costretto la maggioranza a rivedere almeno in parte la propria posizione. «Il sindaco, assente ieri in commissione nonostante le nostre richieste – scrivono in una nota congiunta – è stato spinto ad aprire un dialogo solo grazie alla mobilitazione delle associazioni e del centrodestra. Peccato però che non abbia ritirato subito il provvedimento, ma solo promesso una possibile revisione nel 2026. Per ora resta un aumento a cui dovranno seguire atti concreti. La responsabilità politica e sociale delle conseguenze resta tutta in capo alla maggioranza».

L’aumento dell’IMU è stato giustificato come “straordinario e temporaneo”, per far fronte a una necessità finanziaria superiore ai 50 milioni. La misura ha contribuito per 5,3 milioni a una manovra da 26 milioni incentrata su scuola e welfare. Il resto dell’assestamento – ha spiegato la giunta – punta a rafforzare i servizi pubblici, con particolare attenzione alla stabilizzazione degli insegnanti, il cui fondo assunzioni è passato da 8 a 14 milioni solo nel periodo post-Covid.

Durante la seduta, il consigliere Pietro Piciocchi (Vince Genova) ha avanzato una richiesta di sospensiva per permettere ulteriori approfondimenti tecnici. La proposta è stata respinta dalla maggioranza. Anche la richiesta del consigliere della Lega Alessio Bevilacqua di convocare una conferenza dei capigruppo prima di entrare nel merito della discussione è stata inizialmente rinviata, ma accolta dalla sindaca Silvia Salis, che ha scelto di procedere con la sospensione dei lavori per permettere l’incontro.

Rientrati in aula, è iniziata la discussione sulla delibera e sugli atti collegati. Sono stati presentati cinque ordini del giorno e un emendamento.

Il primo ordine del giorno, proposto da Alleanza Verdi Sinistra e firmato da tutta la maggioranza, impegna sindaca e giunta a limitare all’anno 2025 l’aumento dell’IMU per i contratti a canone concordato, con l’obiettivo di ripristinare un’aliquota agevolata già dal 2026. Il documento invita anche ad aprire un dialogo strutturato con le associazioni dei proprietari e degli inquilini e a prevedere l’incremento del fondo per la morosità incolpevole. Il vicesindaco Terrile ha espresso parere favorevole e l’atto è stato approvato con 24 voti favorevoli della maggioranza e 14 astensioni da parte dell’opposizione.

Un altro ordine del giorno, presentato dal gruppo “Noi Moderati”, ha chiesto di aumentare di 2 milioni di euro il fondo per la morosità incolpevole. Pur manifestando perplessità sulla cifra indicata, l’assessore al Patrimonio Davide Patrone ha espresso parere favorevole. Il documento è stato approvato all’unanimità con 40 voti favorevoli.

Il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato due ordini del giorno: il primo, per incrementare i fondi destinati a progetti dedicati a persone di tutte le età e abilità, è stato respinto con 25 voti contrari della maggioranza; il secondo, finalizzato a sostenere ASD, APS ed ETS che operano con categorie fragili, ha ricevuto l’ok della sindaca Salis ed è stato approvato all’unanimità.

Approvato infine anche l’ordine del giorno del gruppo Vince Genova – illustrato da Piciocchi – che impegna la giunta a valutare lo stanziamento di fondi a sostegno delle attività economiche legate ai lavori per le grandi opere infrastrutturali.

Respinto invece l’emendamento proposto sempre da Piciocchi, che chiedeva di cancellare dalla delibera l’aumento IMU per mantenere gli equilibri di bilancio tramite altri strumenti, come il fondo di riserva o economie da successive variazioni. L’emendamento ha ricevuto parere tecnico negativo e il no della giunta. È stato bocciato con 25 voti contrari e 14 favorevoli.

Nel complesso, la maggioranza ha difeso la manovra come necessaria per garantire i servizi essenziali e rafforzare le politiche sociali e scolastiche, precisando che l’incremento dell’IMU è una misura temporanea per fronteggiare la situazione finanziaria. La minoranza, pur riconoscendo la disponibilità al dialogo manifestata dalla sindaca, ha definito la misura sbagliata e tardiva, giudicando insufficienti le aperture per il futuro.

Nessun aumento della Tari nel 2026: il nodo resta il “debito” ereditato dalle giunte precedenti

Parallelamente al via libera al bilancio, è stato ribadito oggi dalla giunta comunale che non è stato deciso alcun aumento della Tari per il 2026. Tuttavia, il vicesindaco e assessore alle Partecipate Alessandro Terrile ha sottolineato come i conti attuali del Comune e di AMIU continuino a risentire delle mancate scelte degli anni passati.

Secondo Terrile, l’aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti è dovuto principalmente al mancato completamento di impianti strategici come il biodigestore e il TMB a Scarpino, già previsti nel piano industriale 2018 di AMIU ma mai realizzati. Questi ritardi hanno costretto l’azienda a conferire i rifiuti fuori comune, generando costi più elevati che oggi mettono pressione sulla sostenibilità del servizio.

L’assessore e vicesindaco ha spiegato che la giunta è impegnata a evitare che questa situazione si traduca in rincari per i cittadini, e che nei prossimi mesi verrà avviato un lavoro condiviso con AMIU, le organizzazioni sindacali e tutti gli attori coinvolti nel ciclo dei rifiuti per individuare soluzioni strutturali. L’obiettivo è affrontare l’eredità del passato senza gravare sulle famiglie genovesi.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts