Quartieri 

Via Cristofoli, la Lista Silvia Salis Sindaca chiede il ripristino dei parcheggi rimossi

Dura presa di posizione contro il progetto Genova Street Lab: «Interventi calati dall’alto, senza confronto né trasparenza. Servono risposte concrete per Sampierdarena». Il capogruppo Pd Lucia: «Urbanistica tattica, le priorità sono altre: Sampierdarena affonda a ogni pioggia»

È scontro aperto tra la Lista Silvia Salis Sindaca – Municipio II Centro Ovest e l’amministrazione municipale sul progetto Genova Street Lab. Al centro della polemica, la rimozione dei parcheggi in via Cristofoli, a Sampierdarena, nel tratto davanti all’Istituto Einaudi, ora trasformati in passaggio pedonale e stalli moto. Un intervento che, secondo la Lista, ha aggravato i disagi per residenti, commercianti e lavoratori del quartiere.

«Si tratta dell’ennesimo intervento calato dall’alto – si legge nel comunicato a firma di Caterina Iacopi, Mariano Passeri, Francesco Andreani – Consiglieri Municipali, Lista Silvia Salis Sindaca, Municipio II Centro Ovest – mai discusso né approvato dal Consiglio municipale, né nella precedente né nell’attuale legislatura. Il presidente Michele Colnaghi sceglie ancora una volta di agire senza informare né coinvolgere».

La critica principale riguarda non solo l’assenza di confronto istituzionale, ma anche l’efficacia dell’intervento: il passaggio pedonale realizzato risulterebbe angusto e potenzialmente pericoloso per persone con disabilità o con carrozzine, obbligate a muoversi tra moto parcheggiate in spazi ristretti.

Oltre al danno pratico, la Lista segnala un crescente malcontento tra i cittadini: trovare parcheggio la sera è diventato sempre più difficile, mentre i commercianti lamentano la perdita di clientela a causa della difficoltà di accesso all’area. Una situazione destinata a peggiorare, denunciano, con l’imminente chiusura di via Ardoino per lavori ferroviari, che sottrarrà ulteriore disponibilità di sosta.

Critiche anche alle modifiche su via Rolando e vie limitrofe

La Lista esprime inoltre forte contrarietà agli interventi viabilistici previsti su via Rolando, via G.B. Monti, via Dattilo e via Scaniglia, evidenziando ripercussioni negative su traffico e manovre veicolari, in particolare nell’area di via Dattilo.

Il progetto di pedonalizzazione parziale di via Rolando e l’interdizione al traffico da via G.B. Monti non sarebbero stati accompagnati da analisi tecniche o dati di sicurezza, ma giustificati – secondo la Lista – con motivazioni generiche.

La richiesta al Comune: più ascolto, più trasparenza

La Lista Silvia Salis Sindaca si dichiara favorevole alla riqualificazione urbana, ma solo se condivisa e discussa nelle sedi istituzionali, con il coinvolgimento attivo dei cittadini.

Tre le richieste principali rivolte al Comune di Genova e al Municipio II Centro Ovest:

  1. Fermare ulteriori interventi non condivisi nelle vie sopra citate;
  2. Ripristinare i parcheggi rimossi in via Cristofoli, fondamentali per la vivibilità del quartiere;
  3. Aprire un confronto pubblico vero, attraverso commissioni municipali, incontri con residenti, comitati e associazioni.

«La politica si fa nei quartieri, non nei rendering. E oggi Sampierdarena chiede risposte vere, non slogan» – conclude la nota.

Amedeo Lucia (PD): «Serve condivisione, le priorità sono altre: Sampierdarena affonda a ogni pioggia»

Amedeo Lucia, consigliere municipale del Partito Democratico, ha espresso forti perplessità sui recenti interventi di urbanistica tattica nel Municipio II Centro Ovest, in particolare durante un incontro informale svoltosi venerdì scorso in Municipio. Tema della riunione: i progetti riguardanti l’area intorno alle scuole Salgari e un breve tratto di via Rolando (circa 10-15 metri).

«Il gruppo del PD – ha dichiarato Lucia – ha ribadito la propria contrarietà alle modalità con cui è stato gestito questo incontro: sarebbe stato più corretto aprirlo alla cittadinanza e ai commercianti, attraverso una regolare Commissione municipale». Il consigliere ha poi ricordato come la posizione del partito sia in continuità con quanto già espresso durante il precedente ciclo amministrativo: «Già allora avevamo criticato il progetto promosso dall’allora assessore Mascia, calato dall’alto, senza un reale confronto con i consiglieri municipali».

Sul merito delle modifiche viabilistiche, Lucia si è detto contrario alla pedonalizzazione di un tratto di via Rolando che prevede anche l’interdizione dell’ingresso carrabile da via G.B. Monti verso via Dattilo e una modifica del senso di marcia della stessa via Dattilo. «Non è mai stato presentato uno studio dettagliato della viabilità. Si sostiene di voler impedire il passaggio su via Scaniglia per ragioni di sicurezza, ma nessuno ha mai fornito dati sugli incidenti per giustificare tale decisione».

Il consigliere PD ha inoltre sottolineato la necessità di rivedere le priorità: «Qualcuno, durante l’incontro, ha persino accusato il nostro gruppo di ostacolare il rilancio del quartiere mettendo a rischio risorse. Ma ci chiediamo: sono davvero questi i progetti fondamentali, quando il territorio va sott’acqua a ogni acquazzone? Domenica scorsa, ancora una volta, Sampierdarena è finita allagata, in particolare nelle zone di via Degola, via Reti e via Montano».

Lucia ha ricordato come il Partito Democratico abbia più volte chiesto, invano, finanziamenti per completare il secondo lotto del collettore del rio Belvedere e interventi urgenti sul rio Pellegrini, al Campasso. «Nel frattempo, anche la vicina Certosa si allaga dal sottopasso di Brin. Diamoci un ordine di priorità: i progetti di urbanistica tattica, se condivisi, possono avere valore, ma non servono a nulla se il territorio continua ad affondare».


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