Enti Pubblici e Politica 

Municipio Centro Ovest, M5S pigliatutto nonostante gli accordi. Passeri (Lista Salis) si sfoga: «Traditi i patti, la giunta la decidono accordi personali. Valuto le dimissioni»


Il consigliere eletto annuncia la possibile rinuncia al mandato dopo l’esclusione dalla giunta municipale e attacca il presidente pentastellato Colnaghi: «Maggioranza già spaccata, logiche di potere contro il voto dei cittadini»

Scoppia il caso politico nel Municipio Centro Ovest dopo la formazione della nuova giunta guidata dal presidente pentastellato Michele Colnaghi. A denunciare quella che definisce una «vera e propria opera di bullismo politico» è Mariano Passeri, consigliere eletto con la Lista Salis, che in un lungo sfogo pubblico preannuncia la possibilità di dimettersi per protesta dal Consiglio municipale.

«Siamo arrivati all’epilogo che mai avrei voluto comunicarvi – scrive Passeri – Nonostante il risultato ottenuto alle urne e l’accordo che prevedeva un assessorato per la lista Salis, Colnaghi ha imposto la conferma di Luciano Cavazzon, suo storico alleato, ignorando completamente la volontà espressa dall’elettorato e le intese con la coalizione.»

L’accordo interno alla maggioranza di Tursi e del Centro Ovest prevedeva, per tutti i municipi, che, laddove la presidenza fosse stata assegnata a un partito (in questo caso il Movimento 5 Stelle, sostenuto da tutti i progressisti), lo stesso non avrebbe indicato anche un assessore, lasciando spazio nella giunta alle altre forze della coalizione che hanno collaborato alla vittoria. Un principio rispettato, ad esempio, nel Ponente, dove Matteo Frulio (Pd) è stato eletto presidente e il suo compagno di partito Roberto Ferrando, pur essendo il più votato del partito più votato, non ha ricevuto incarichi in giunta per rispettare la parità tra le forze del centrosinistra.

Nel Centro Ovest, invece, Colnaghi avrebbe ignorato la prassi, imponendo e confermando Cavazzon – «da sempre debolissimo candidato», secondo Passeri perché né la volta scorsa né questa è risultato eletto – e chiudendo ogni spazio di rappresentanza alla lista Salis. L’assessore bis, tra l’altro, nemmeno risiede nel Centri Ovest. «È bizzarro – prosegue il consigliere – che queste logiche arrivino proprio da chi voleva aprire la politica come una scatoletta di tonno, e invece ha pensato solo a mangiarselo». Si parla, ovvi, di poltrone.

Passeri si dice «profondamente deluso» anche per l’assenza di un intervento da parte della sindaca Silvia Salis, che avrebbe potuto – secondo lui – evitare lo strappo e costringere Colnaghi a rispettare gli accordi. «Mi prenderò fino a lunedì per riflettere, ma ad ora le dimissioni da consigliere sono l’azione più probabile». Passeri sottolinea che la Sindaca e la maggioranza non si sarebbero impegnati per far rispettare gli accordi al presidente pentastellato, rieletto perché sostenuto dall’intera coalizione.

Il clima nella maggioranza si fa dunque incandescente fin dai primi giorni del mandato. L’accusa più grave, lanciata frontalmente da Passeri, è quella di aver barattato gli equilibri politici in nome di accordi personali e preconfezionati con un fedelissimo, rischiando di vanificare quanto costruito durante la campagna elettorale e di favorire l’opposizione: «Iniziare così, con fratture così forti nei municipi, è più pericoloso di qualsiasi arma in mano a una destra allo sbando».

Le tensioni con Colnaghi, del resto, non sono nuove. Già nello scorso mandato anche l’attuale capogruppo del Pd, Amedeo Lucia, oltre allo stesso Passeri, aveva apertamente criticato l’atteggiamento del presidente pentastellato ora riconfermato, accusandolo di arroganza politica e gestione personalistica. Ora la storia si ripete, con nuove divisioni e il rischio concreto di una spaccatura nella maggioranza a pochi giorni dalla formazione della giunta.

Intanto monta anche la rabbia tra gli elettori: «Ho ricevuto messaggi su messaggi – conclude Passeri – la gente è stanca di questa politica. E poi ci domandiamo pure perché ci sia tanto astensionismo».


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts