“GAP – Scuola viva e attiva”: oltre 700 studenti in campo contro l’azzardo al Chiostro di Santa Maria di Castello

Oggi a Genova l’evento finale del progetto educativo che insegna ai giovani a riconoscere e contrastare il gioco d’azzardo patologico

Si è concluso questa mattina al Chiostro di Santa Maria di Castello, nel cuore del centro storico di Genova, l’evento finale di “GAP – Scuola viva e attiva”, iniziativa rivolta alle scuole superiori per la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP). L’evento è stato promosso da Agorà coop, CEIS Genova, Comunità San Benedetto al Porto e Ma.Ris, in collaborazione con il SERD della ASL3 genovese.

La giornata ha visto la partecipazione di circa 750 studenti provenienti da sette istituti genovesi – i licei Cassini, Calvino, Leonardo da Vinci, Pertini, il Collegio Emiliani, l’Istituto Gaslini-Meucci e il Gobetti – che hanno esposto i propri lavori creativi sul tema dell’azzardo: meme, video, giochi e materiali multimediali nati da un percorso formativo portato avanti durante l’anno scolastico.
Giovani protagonisti nella prevenzione
Il progetto si inserisce all’interno di “GAP – Game Over: l’azzardo divora”, attivo da anni nel territorio della ASL3 genovese e sostenuto da una solida rete tra pubblico e privato sociale, che comprende Regione Liguria, ALISA e ASL3. L’obiettivo è chiaro: contrastare la diffusione della dipendenza da gioco d’azzardo, puntando sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione dei più giovani.
Durante l’anno scolastico, educatori e psicologi hanno guidato i ragazzi in un percorso per decodificare le tecniche persuasive del marketing dell’azzardo e trasformare la consapevolezza in strumenti di comunicazione rivolti ai coetanei. Una vera e propria “controcampagna”, che parla ai giovani con il linguaggio dei giovani.
Un rischio concreto, una risposta collettiva
Il gioco d’azzardo patologico è una patologia riconosciuta a livello clinico, che può colpire indistintamente adolescenti, adulti e anziani, spingendo chi ne soffre a giocare in modo compulsivo, anche a costo della propria salute mentale ed economica. In un momento storico in cui il gioco online è sempre più accessibile e pervasivo, la prevenzione assume un valore centrale.
“GAP – Scuola viva e attiva” rappresenta una buona pratica che dimostra quanto sia efficace coinvolgere direttamente i ragazzi, rendendoli protagonisti attivi del cambiamento culturale necessario per arginare questa piaga sociale.
Info e contatti
Per approfondire il progetto “Game Over – l’azzardo divora”, è possibile visitare il sito ufficiale www.gameoverazzardo.org, scrivere a scrivici@gameoverazzardo.org o contattare il numero 375 6838122.
Un esempio virtuoso di educazione alla consapevolezza, capace di generare strumenti concreti per difendere il futuro dei giovani.





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