Balneazione 2025: in Liguria quasi il 90% delle acque è “eccellente” secondo i dati del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente

La nostra regione si conferma tra le eccellenze italiane per qualità delle acque costiere. Oltre 330 km di costa con valori ai massimi livelli. Attivo il monitoraggio Arpal con 381 punti di campionamento


Con l’avvio della stagione balneare, arrivano anche i dati ufficiali sulla qualità delle acque italiane: in Liguria, l’89,9% delle coste monitorate è classificato come “eccellente”, secondo quanto riportato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA). Una percentuale che conferma la buona salute del mare ligure e premia il lavoro di controllo e prevenzione condotto da Arpal, l’Agenzia regionale incaricata del monitoraggio.

I numeri della Liguria
Su 369,3 chilometri di costa controllata, 331,9 km hanno ottenuto la classificazione più alta. Seguono 23,6 km (6,4%) con qualità “buona”, 7,3 km (2%) “sufficiente” e solo 6,5 km (1,7%) risultano “scarse”.
La rete di monitoraggio 2025 in Liguria comprende 381 punti di campionamento così distribuiti:
- Imperia: 85 punti
- Savona: 101 punti
- Genova: 111 punti
- La Spezia: 84 punti (di cui 3 non monitorati per motivi di sicurezza)
Ogni punto rappresenta un tratto di costa significativo per presenza di bagnanti o potenziali rischi di inquinamento. I campioni vengono raccolti a 30 cm di profondità, in acque alte almeno un metro, e analizzati entro 24 ore, valutando due parametri microbiologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, indicatori di contaminazione fecale.
Una stagione sotto controllo
Anche se la stagione balneare va ufficialmente dal 1° maggio al 30 settembre, i controlli in Liguria iniziano già dal 1° aprile e vengono intensificati in caso di segnalazioni. Arpal effettua prelievi straordinari in presenza di anomalie, come schiume, colorazioni sospette o proliferazioni algali, con particolare attenzione alla presenza di Ostreopsis ovata, un’alga potenzialmente tossica.
In caso di superamento dei limiti, le autorità locali possono disporre divieti temporanei di balneazione, mentre alcune aree restano interdette tutto l’anno per motivi strutturali, portuali o militari.
Un quadro nazionale in miglioramento
La Liguria segue una tendenza nazionale positiva: secondo SNPA, il 95,7% delle acque di balneazione italiane è eccellente nel 2025 (contro il 95,6% del 2024 e il 95,5% del 2023). Le acque classificate come “scarse” sono diminuite, passando dallo 0,8% allo 0,7%. Anche laghi e fiumi balneabili offrono risultati incoraggianti: il 90% dei 675 km monitorati è in classe “eccellente”.
Dove consultare i dati in tempo reale
I cittadini possono consultare lo stato aggiornato delle acque liguri sul sito di Arpal, nella sezione dedicata alla balneazione, dove è disponibile:
- una mappa interattiva
- l’elenco dei punti campionati
- i dati analitici
- le eventuali ordinanze comunali in tema igienico-sanitario
Per le misure legate alla sicurezza (navigazione, accessi, ordinanze delle Capitanerie), restano di riferimento i siti ufficiali dei Comuni e delle autorità marittime.
Risorse online
SNPA ha messo a disposizione una infografica interattiva con tutti i dati nazionali. Inoltre, immagini e video delle attività svolte dalle Arpa durante la stagione sono accessibili tramite Google Drive.
Conclusione: La Liguria si conferma una delle destinazioni balneari più sicure e pulite d’Italia.
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