Assalto ai monti, al Teatro del Ponente la crisi climatica diventa teatro: Legambiente porta in scena l’overtourism

Sabato 30 maggio alle 21 debutta a Voltri il nuovo spettacolo del laboratorio teatrale ambientale Terramare di Legambiente Giovani Energie. Ingresso gratuito con donazione libera, prenotazione via email

La montagna abbandonata, poi improvvisamente assaltata dal turismo, diventa il centro di uno spettacolo che usa l’ironia per parlare di crisi climatica, overtourism e spopolamento delle aree interne. Sabato 30 maggio alle 21, al Teatro del Ponente di piazza Odicini 9, a Genova Voltri, debutta “Assalto ai monti”, nuova produzione del laboratorio di teatro ambientale Terramare di Legambiente Giovani Energie. L’ingresso è gratuito con donazione libera e la prenotazione è possibile scrivendo a terramare@legambienteGE.org.

“Assalto ai monti” racconta il viaggio di una coppia di neosposi a Lagofreddo, una località montana poco frequentata. La vacanza prende una piega tragica dopo la sottovalutazione dei cartelli di allerta nei pressi di un lago ghiacciato. La notizia finisce nella cronaca nera e, invece di spegnere i riflettori sul paese, richiama curiosi e turisti da ogni parte. Il luogo tranquillo viene trasformato in una sorta di parco divertimenti per giovani, mentre l’inquinamento ambientale e acustico altera gli equilibri della comunità fino a trasformare una festa in baita per l’inizio dell’inverno in uno scenario apocalittico.

Lo spettacolo, della durata di circa un’ora, è diretto da Davide Niccolini, attore diplomato alla Scuola di recitazione del Teatro Nazionale di Genova, che ha curato anche il laboratorio teatrale di quest’anno. La scrittura scenica nasce dal lavoro collettivo dei partecipanti, con il contributo di Simone Morini. In scena ci saranno Chiara Olcese, Simone Morini, Giovanni Massone, Francesco Sangalli, Aman Gebru Habtyes, Marzia Loche, Cosimo Anichini, Francesca Cataldo e Livia Cantù. Le scene e i costumi sono firmati da Giulia Ragno e Laura Righini, con il prezioso aiuto di Elisa Carucci e il contributo di Iacopo Ferro.
Terramare è arrivato alla decima edizione ed è una forma di teatro partecipato in cui la comunicazione ambientale incontra le tecniche sceniche. Ogni anno il gruppo costruisce una storia diversa a partire dalle idee condivise dei partecipanti, trasformando temi ecologici e sociali in racconto teatrale. L’obiettivo è sensibilizzare pubblico e attori sui diritti, sull’impatto della crisi climatica sulle comunità e sulle contraddizioni che attraversano i territori.
L’evento si svolge con il patrocinio e il contributo economico del Comune di Genova e del Municipio Settimo Ponente.
In copertina: foto creata con l’Ai
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