Porticciolo di Nervi, banchine distrutte dopo due giorni: il comitato “Per un bel Porticciolo” denuncia sprechi e disorganizzazione

Un nuovo episodio di presunta cattiva gestione nei lavori di riqualificazione del Porticciolo di Nervi finisce al centro delle critiche del comitato civico “Per un bel Porticciolo”, che ha indirizzato una lettera al Comune di Genova denunciando quanto accaduto negli ultimi giorni

Secondo quanto segnalato dal coordinatore del comitato, Paolo Bordonaro, una chiatta è giunta nel porticciolo per avviare i lavori relativi alla costruzione del nuovo pennello del molo. In quell’occasione sarebbero state installate due banchine, probabilmente propedeutiche alla realizzazione dell’opera vera e propria. Tuttavia, dopo appena due giorni, entrambe le strutture risultavano già distrutte e praticamente affondate, a causa – si legge nella missiva – di un mare solo moderatamente agitato.


Il comitato sottolinea come questo episodio rappresenti l’ennesima prova dell’inadeguatezza con cui, a loro giudizio, vengono eseguiti gli interventi nel porticciolo, parlando apertamente di errori inaccettabili da parte di tecnici e amministratori che dovrebbero essere “competenti, preparati e qualificati”.
Nel documento si lamenta una gestione disorganica e approssimativa delle opere: secondo il comitato, mancherebbe una visione d’insieme e un progetto strategico e coordinato, capace di valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della costa genovese. Viene quindi chiesto un “cambio di rotta” all’attuale amministrazione e a quella che guiderà il Comune in futuro, affinché il Porticciolo venga trattato con l’attenzione e la cura che merita.
Non mancano osservazioni anche su altri lavori eseguiti recentemente: in particolare, viene sollevata la questione del dragaggio del fondale, che – a detta del comitato – sarebbe stato lasciato incompleto, con una spiaggia oggi inagibile, segnata da mucchi di sabbia abbandonati in modo disordinato. Una situazione che, oltre all’aspetto estetico e alla fruibilità, desta preoccupazioni sul piano della sicurezza, visto che il livello attuale della spiaggia sarebbe troppo basso per proteggere le abitazioni da eventuali mareggiate.
Nella lettera – inviata, oltre che al Comune e al Municipio Levante, anche a tutti i gruppi consiliari e alla candidata sindaca del campo largo Silvia Salis e al candidato progressista alla presidenza del Municipio Giovanni calisi e diffusa anche nella chat Vasta di Claudio Burlando – il comitato ribadisce la richiesta di trasparenza, attenzione e progettualità a lungo termine per uno dei luoghi simbolo della delegazione di Nervi. In allegato, sono state inviate fotografie delle banchine danneggiate, che documenterebbero lo stato di abbandono denunciato.


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