Oggi a Genova 

Milite della Croce Verde di Quarto aggredito durante un soccorso notturno a Quinto

L’intervento nella zona dei giardini di Quinto è ormai un rischio costante per i soccorritori. I giovane volontario è stato colpito al volto. Trasportato al San Martino, è stato medicato. Sono stati necessari cinque punti di sutura

Un grave episodio di violenza ha coinvolto la scorsa notte una squadra della Pubblica Assistenza Croce Verde di Quarto (composta da un dipendente della pubblica assistenza e da due volontari), impegnata in un intervento di soccorso nei pressi del locale “Due Passi dal Mare”, nel quartiere genovese di Quinto. Era in corso una rissa, ma i soccorritori sono arrivati prima delle forze di polizia senza sapere cosa stesse succedendo. Sapevano solo di dover soccorrere una persona ferita, in codice giallo.

Durante le operazioni di assistenza, uno il dipendente della “Croce” è stato improvvisamente colpito alle spalle con un pugno da un individuo non ancora identificato.

Il soccorso in codice giallo è risultato vittima di un pestaggio e gli autori, ancora sul posto, hanno aggredito anche i soccorritori. I militi raccontano che ridevano e scherzavano mentre pestavano anche il dipendente della pubblica assistenza, comportandosi come una banda di bulli.

L’aggressione, definita dalla Croce Verde di Quarto come “vile e ingiustificabile”, ha provocato al soccorritore una ferita che ha richiesto l’applicazione di cinque punti di sutura al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Martino.

«Condanniamo con fermezza questo atto di violenza gratuita – si legge nella nota diffusa dall’associazione – nei confronti di chi ogni giorno si impegna per la sicurezza e il benessere della collettività». La Croce Verde ha espresso piena solidarietà al collega ferito e ha ribadito che nessuna forma di aggressione contro i soccorritori sarà tollerata.

L’associazione ha inoltre dichiarato di confidare pienamente nell’operato delle forze dell’ordine, affinché i responsabili dell’aggressione vengano rapidamente identificati e affrontino le conseguenze del loro gesto.

«Chi aggredisce un soccorritore – conclude la nota – aggredisce l’intera comunità. Ma noi non ci fermeremo: continueremo a portare avanti la nostra missione al servizio della cittadinanza».

L’episodio ha suscitato indignazione anche tra cittadini e istituzioni, riaccendendo i riflettori sul tema della sicurezza degli operatori sanitari e dei volontari del soccorso, troppo spesso vittime di atti di violenza ingiustificata durante il proprio servizio.

Nell’aprile scorso la Croce Verde di Quarto dei Mille, al Palazzo del Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva ricevuto la medaglia di Bronzo in occasione della cerimonia al ‘Merito della Sanità Pubblica’ e ai ‘Benemeriti della Salute Pubblica’. La Croce Verde di Quarto e i suoi volontari si sono distinti durante il Covid per aver soccorso le persone contagiate dal virus, consegnando cibo e medicinali a chi non poteva muoversi e accompagnando chi doveva sottoporsi a cure oncologiche, ematologiche e dialisi.


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