Il Consiglio di Stato accoglie l’appello cautelare della ricorrente. Il Tar deve decidere in fretta sul merito

A ricorrere era stata Simona Griggio. Lodi (Azione): «Situazione imbarazzante. Il vincitore del bando era già annunciato dal 2023 su tutti i media»

Il Consiglio di Stato in data 4 aprile ha pubblicato l’ordinanza numero 1274/2025 con la quale accoglie l’appello cautelare proposto da Simina Griggio avverso l’ordinanza del Tribunale Amministrativo della Liguria che in primo grado aveva rigettato la domanda di sospensione della nomina a direttore artistico del Festival di Nervi di Jacopo Bellussi. Il Tar dovrà pronunciarsi a questo punto nel merito del ricorso.

La vicenda nasce a seguito della nomina in pectore dell’ex sindaco di Genova Marco Bucci, a luglio 2023, di Belussi a direttore artistico del Festival 2025. Il 2 luglio 2024 la consigliera comunale Cristina Lodi, di Azione e capogruppo del gruppo misto sollevava la questione in Consiglio Comunale in merito al fatto che non si erano rispettate le procedure di evidenza pubblica.
Il 16 luglio 2024 la Fondazione Carlo Felice pubblicava un avviso di manifestazione di interesse (con scadenza 25 agosto per la presentazione delle candidature) per la ricerca di un responsabile artistico della kermesse.
Il 18 dicembre, sul sito del Teatro, veniva pubblicata la determina del sovrintendente Claudio Orazi che nominava lo stesso Bellussi a responsabile artistico del Festival, vincitore già annunciato dal 2023 su tutti i media locali e con un lavoro già svolto. Il procedimento giudiziario è seguito, nell’interesse di Simona Griggio, dagli avvocati Daniele Granara e Marco Yeuillaz
“A volte nelle battaglie- dichiara Cristina Lodi, consigliera comunale di Azione- e soprattutto le battaglie di grande importanza, come questa, che è per fortuna in parte vinta, si è potuto agire su una situazione che aveva a dir poco dell’imbarazzante e che ha visto anche dei dati oggettivi che sono stati negati in aula in sede di interrogazione urgente. Speriamo che la situazione si concluda favorevolmente per la città’”
La ricorrente, Simona Griggio, presidente dell’associazione culturale D’Angel-Angeli della Danza, accoglie con fiducia il provvedimento: “Ho lavorato per vent’anni sul territorio per promuovere, ancora con il fondatore Mario Porcile, la memoria storica e vivente del Festival di Nervi, producendo e dirigendo in collaborazione e con il sostegno delle istituzioni gala internazionali, vetrine e percorsi di formazione con borse di studio ed étoile e artisti del calibro di Liliana Cosi, Carla Fracci, Luciana Savignano, Paola Cantalupo, Pompea Santoro, Amedeo Amodio, Vittorio Biagi, Davide Bombana, Lindsay Kemp. Questo momento lo dedico a Mario, che mi ha sempre incoraggiato a proseguire”.
La specifica è sulla trasmissione della memoria storica come fondamento della cultura: “Ho contribuito a far nascere il Fondo iconografico Mario Porcile firmando anche i primi documentari storici con l’ausilio dello stesso fondatore. Non solo, nel 2017 ho creato e diretto (prima della rinascita del Festival) il primo Gala intitolato a Mario Porcile con ballerini internazionali in stagione al teatro Manzoni di Milano, con i ricordi delle star testimonial presenti e i filmati storici.
Dal 2022 al 2024 ho curato, dentro il cartellone del Nervi Music Ballet Festival l’evento di anteprima Memorial-Il Sogno di Nervi. Per me questa decisione del CdS, dopo due anni in cui ho cercato un contatto con il Comune a vuoto per salvaguardare il lavoro di trasmissione della grande danza e della memoria storica alle nuove generazioni, è importante perché attiene al rispetto della collettività nelle procedure e alla patrimonializzazione delle esperienze”.
“Attendiamo con fiducia- aggiunge la consigliera Lodi- l’evolversi della vicenda, fiduciosi che si chiuda questa brutta pagina. Sara’ nostro impegno osservare con attenzione gli ulteriori sviluppi”.
Aggiornamento
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