Municipi/Centro Ovest, Ferrari: «Il presidente M5S decide le manutenzioni senza coinvolgere la minoranza e senza ascoltare i suoi consiglieri»

Il capogruppo leghista, che è tra i “papabili” nel centrodestra per la candidatura a presidente nel parlamentino di Sampierdarena e San Teodoro: «Campasso, non saranno rifatti i marciapiedi. Le manutenzioni devono rispondere alle reali esigenze del territorio, non essere ostaggio dei litigi interni alla maggioranza», in questo caso di centrosinistra

Quello di Andrea Ferrari consigliere del Carroccio nel Centro Ovest da due mandati, tassista, ex giocatore di basket in sere C (non a caso è detto “Lanterna” visto che è alto 2 metri e 5 centimetri) è tra i dei nomi che circolano per la candidatura a presidente per il centrodestra. Il suo cavallo di battaglia è la richiesta di realizzare una moderna stazione per i pullman a lunga percorrenza. Ma più volte è entrato a piè pari sul vulnus della conduzione di centrosinistra del suo municipio, guidato dal pentastellato Michele Colnaghi.

Che nella maggioranza di Sampierdarena-San Teodoro non spirino venti di ecumenica serenità non è, infatti una novità. I malumori nel centrosinistra per la gestione verticistica si sono riproposti a più riprese, a volte rimanendo chiusi nelle “segrete stanze” della maggioranza, altre volte e sempre più di frequente, diventando oggetto di critiche pubbliche sui social e sui media da parte dei consiglieri della maggioranza stessa.
Stavolta, il casus belli è rappresentato dal (mancato) rifacimento dei marciapiedi del Campasso, chiesto a gran voce dal territorio e dai consiglieri di maggioranza. I fondi comunali giunti dal Comune al Municipio, però, sono stati destinati altrove, per l’ennesima volta senza sentire, quantomeno formalmente, né consiglieri di opposizione né, tantomeno, quelli di maggioranza.

Il consigliere Andrea Ferrari sottolinea in una nota quella che considera una scelta sbagliata nel metodo. Ecco il testo

Ancora una volta, la giunta del Municipio II Centro Ovest dimostra una gestione politicamente opaca dei fondi pubblici, prendendo decisioni unilaterali sulla manutenzione di strade e marciapiedi senza alcun confronto con l’opposizione.
I circa 100 mila euro stanziati dal Comune per la manutenzione ordinaria sono stati ripartiti dal presidente del Movimento 5 Stelle e dalla sua giunta, con il sostegno degli assessori del Pd, senza alcuna comunicazione preventiva alle opposizioni. Non solo: scopriamo ora che un elenco degli interventi esisteva già da settimane, con voci di spesa dettagliate, ma senza includere i marciapiedi del Campasso. Eppure, proprio su quell’area il Pd e la sinistra hanno alzato i toni, attaccando duramente il Presidente, che alla fine ha comunque deciso di ignorare le loro richieste. Insomma, M5S e PD si fanno la guerra tra loro e a rimetterci sono i cittadini. Se questa è la gestione del Municipio a guida giallorossa, c’è da chiedersi cosa accadrebbe a livello comunale se fossero loro a governare. Le manutenzioni devono rispondere alle reali esigenze del territorio, non essere ostaggio dei litigi interni alla maggioranza.


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