Salis, via libera del M5S. Ora la decisione definitiva tocca alla direzione Pd

I pentastellati: «Con un programma identitario e con il supporto dell’esperienza e competenza dell’ex parlamentare europea M5S, Tiziana Beghin». Avs: «Molti punti di convergenza con Silvia, a livello programmatico, in particolare sulla difesa e l’allargamento dei diritti sociali e civili dei cittadini e delle cittadine». Linea Condivisa, D’Acqui fa un passo indietro

«Nella serata di domenica 16 febbraio il M5S Genova ha dato il via libera alla candidatura della dottoressa Silvia Salis per la coalizione progressista – recita una nota del M5S -. Dopo un lungo confronto il Movimento si è detto pronto a dare il suo sostegno a questa importante sfida, con un programma identitario e con il supporto dell’esperienza e competenza dell’ex parlamentare europea M5S, Tiziana Beghin. Siamo certi che questa sia la migliore risposta alle esigenze di Genova e dei suoi cittadini».

I M5S sembrano già mettere le mani avanti per rivendicare un ruolo primario in giunta, mentre Alleanza Verdi Sinistra parte dal programma e dai punti di convergenza con la potenziale candidata «in particolare sulla difesa e l’allargamento dei diritti sociali e civili dei cittadini e delle cittadine».
Dopo l’incontro di Silvia Salis con la delegazione di AVS, formata da Carla Nattero, segretaria regionale SI, Simona Simonetti, co-portavoce regionale EV, Selena Candia, consigliera regionale AVS, Simona Cosso, segretaria provinciale SI e dalle rispettive segreterie di AVS, l’alleanza Verdi Sinistra ha fatto sapere: «Silvia Salis è una donna e l’espressione di una proposta civica, condizioni che fin dall’ inizio abbiamo considerato positive per facilitare l’allargamento della coalizione e il rinnovamento della proposta politica ai cittadini genovesi. L’incontro ha visto molti punti di convergenza con Silvia, a livello programmatico, in particolare sulla difesa e l’allargamento dei diritti sociali e civili dei cittadini e delle cittadine. Abbiamo, più in generale, condiviso con Silvia Salis la determinazione nel proporre un’alternativa netta, a partire dai contenuti, all’ amministrazione Bucci-Piciocchi. Guardiamo perciò con favore alla sua candidatura per la convinzione e la volontà di una proposta progettuale alternativa.
Chiediamo che, a questo punto, si riunisca la coalizione per definire ufficialmente la candidatura, varare definitivamente il programma e affrontare la questione delle presidenze dei municipi».
Ora l’ultima parola spetta alla direzione Pd.
Fa un passo indietro Rossella D’Acqui, che era stata proposta da Linea Condivisa. Elezioni amministrative, Rossella D’Acqui: “Sostegno a Silvia Salis e impegno per la costruzione di un fronte comune.
Subito un tavolo di coalizione per definire programma e strategie”
«Fin dall’inizio di questa avventura elettorale ho scelto di mettermi a disposizione di un progetto politico che ritengo fondamentale per il futuro della nostra città. Con il gruppo di Linea Condivisa abbiamo lavorato per costruire un’alternativa forte, credibile e capace di battere il centrodestra. Per noi l’unità del centrosinistra non è mai stata un elemento secondario ma la condizione necessaria per dare a Genova una nuova prospettiva di governo – dichiara la stessa D’Aqui, presidente dell’associazione Linea Condivisa -. Per questo condivido la scelta di convergere sulla candidatura di Silvia Salis, una donna che ha dimostrato attenzione e sensibilità nei confronti delle nostre proposte programmatiche. Dopo un confronto costruttivo, ho deciso di ritirare la mia candidatura e di mettere a disposizione il mio impegno, la mia esperienza, la mia competenza e il lavoro svolto fin qui per rafforzare il percorso comune della coalizione. Non si tratta di un passo indietro ma di un passo avanti per il bene della città e per consolidare un progetto condiviso che possa portare al cambiamento che Genova merita».
«Come Linea Condivisa mettiamo a disposizione tutto il patrimonio di idee e di elaborazione politica nella costruzione del programma affinché diventi parte integrante della proposta politica con cui ci presenteremo alle elettrici e agli elettori – prosegue D’Acqui – Costruire percorsi civici per un governo progressista della città. Questa scelta è coerente con il percorso che abbiamo sempre portato avanti – aggiunge tutto il direttivo dell’associazione – Abbiamo sempre creduto che il modo migliore per cambiare le cose fosse lavorare insieme, costruire insieme, vincere insieme. Oggi più che mai dobbiamo restare uniti per dare a questa città un governo capace di rispondere alle sfide che ci attendono. Come Linea Condivisa confermiamo il nostro impegno nella costruzione di percorsi civici, con persone pronte a impegnarsi sia in Comune che nei vari Municipi, per rafforzare l’alternativa al centrodestra e garantire una politica vicina ai territori. Oggi più che mai crediamo che sia fondamentale lavorare insieme, con determinazione e coerenza. Per questo chiediamo la convocazione di un tavolo di coalizione per definire il programma, le modalità di azione a sostegno della candidata e le questioni da affrontare nei vari Municipi. Finalmente si costruisce un vero gioco di squadra. Siamo qui per vincere, per costruire un’alternativa forte e credibile, per restituire a Genova una politica che metta al centro le persone e i loro bisogni».
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