Morta al Gaslini la bimba di 40 giorni soccorsa tre giorni fa dopo un rigurgito

Non ce l’ha fatta la piccola che era stata soccorsa quando era già in arresto cardiaco. Trasportata all’ospedale pediatrico dell’elicottero Drago dei Vigili del fuoco, era stata ricoverata in condizioni disperate in terapia intensiva neonatale

È purtroppo finito in tragedia il tentativo di salvare la vita a una neonata di 40 giorni ricoverata dal 6 febbraio scorso in terapia intensiva con prognosi riservata presso l’ospedale pediatrico Gaslini, dopo aver subito un arresto cardiaco in un’abitazione a Mezzanego, in Valle Sturla. La bimba aveva avuto un rigurgito mentre veniva allattata dalla madre. Il rigurgito avrebbe causato un arresto respiratorio e successivamente un arresto cardiaco.

La madre aveva immediatamente chiesto aiuto, e sul posto sono giunte l’automedica Tango 1, un’ambulanza della Croce Bianca di Mezzanego, oltre all’elicottero Drago Vvf con personale medico e infermieristico a bordo
Il personale sanitario era riuscito a rianimare la neonata, che era stata poi trasferita d’urgenza all’ospedale Gaslini tramite l’elicottero Drago dei Vigili del fuoco. La piccola era stata ricoverata in terapia intensiva neonatale e riceve trattamenti intensivi. Le sue condizioni erano critiche e i medici si erano riservati la prognosi.
In copertina: foto di repertorio
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