Secondo allarme in mare in poche ore: due persone in difficoltà davanti a Torre Fara, a Chiavari. Annegato un ottantenne

Mentre a Bogliasco proseguono le ricerche del quarto ragazzo disperso, dalle 11 è in corso un nuovo intervento . Il mare è molto mosso, con onde da sud-ovest stimate fino a circa un metro e mezzo

Un’altra operazione di soccorso in mare è scattata questa mattina, sabato 29 agosto, lungo la costa del Levante genovese. Dalle 11 i vigili del fuoco sono impegnati a Chiavari per raggiungere due persone in difficoltà nello specchio acqueo davanti a Torre Fara.

Sul posto operano la squadra del distaccamento di Chiavari, il nucleo sommozzatori e l’elicottero Drago. Alle ricerche e al recupero partecipa anche un mezzo nautico della capitaneria.
Aggiornamento – Una delle due persone soccorse questa mattina nello specchio acqueo davanti a Torre Fara, a Chiavari, non ce l’ha fatta. Il decesso è stato constatato sul posto, nonostante l’intervento dei soccorritori. L’altra persona è stata recuperata e trasportata in codice giallo all’ospedale di Lavagna.
A terra erano presenti l’automedica Tango 1, un’ambulanza della Croce Verde di Lavagna e una della Croce Rossa di Chiavari. Per una delle persone recuperate, però, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
L’altra è stata stabilizzata e trasferita al pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna in condizioni di media gravità. Restano ancora da chiarire le circostanze nelle quali le due persone sono finite in difficoltà.
Aggiornamento: la persona deceduta è un uomo genovese di circa 80 anni che avrebbe avuto un malore. La donna ricoverata a Lavagna è la moglie.
Quello di Chiavari è il secondo drammatico intervento in mare della mattinata lungo la costa del Levante. A Bogliasco tre ragazzi sono stati tratti in salvo, mentre proseguono le ricerche del quarto disperso. Il Mar Ligure è molto mosso, con onda di Libeccio e frangenti particolarmente pericolosi vicino alla costa.

È il secondo grave allarme della mattinata. A Bogliasco tre ragazzi sono già stati recuperati, mentre continuano le ricerche del quarto giovane disperso. Nella zona sono impegnati sommozzatori, mezzi nautici dei vigili del fuoco e della capitaneria e l’elicottero Drago. La Pubblica Assistenza Nerviese è presente con due ambulanze.
Le condizioni del Mar Ligure rendono particolarmente difficili entrambe le operazioni. Il bollettino dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure indica mare molto mosso per onda di Libeccio. Tra Genova e Moneglia il moto ondoso proviene prevalentemente da sud-sud-ovest e sud-ovest.
Le stime disponibili indicano onde attorno a 1-1,2 metri davanti a Genova, circa 1,5 metri nel Tigullio e fino a 1,6 metri procedendo verso il Levante. Si tratta dell’altezza significativa al largo: vicino a scogliere, spiagge e opere costiere i frangenti possono diventare più alti e violenti, generando risucchi e correnti capaci di trascinare rapidamente un bagnante lontano da riva.
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