Altri 7 veicoli abbandonati rimossi dalla Polizia locale a Ponente e nel Medio Ponente

Le carcasse di automobili sono assimilate ai rifiuti speciali. La rimozione, che di per sé deve rispettare una precisa tempistica, a volte è rallentata dalla difficoltà di individuare i legittimi proprietari, perché non rintracciabili in quanto trasferitisi all’estero o perché defunti

Venerdì scorso e lunedì mattina, agenti della Polizia Locale, rispettivamente dei Distretti VI Medio Ponente e VII Ponente (Unità Territoriale Ponente), hanno proceduto alle operazioni di rimozione di 4 autovetture e 3 motocicli in stato d’abbandono.
Le strade interessate sono state Via Borzoli, Via Montecchi, Piazzale Muratore, Via Agosti, per il Medio Ponente e Via Diano Marina, Via Ungaretti (“Lavatrici”), Via A. Podestà (CEP), per il Ponente.

Quando dalla targa o dal numero di telaio si risale al proprietario, gli viene intimato di ottemperare autonomamente alla rimozione: in caso contrario, oltre al costo della rimozione forzata dovrà sostenere le spese della sanzione per l’inottemperanza.
«Prosegue il lavoro incessante del Comune di Genova e della Polizia Locale per la rimozione dei veicoli abbandonati sul territorio comunale. Si tratta di un’attività che viene svolta regolarmente al fine di riqualificare e ripristinare il decoro urbano nei quartieri della Città. Ringrazio i nostri agenti per il loro impegno capillare su tutto il territorio, con una particolare attenzione verso le zone dove si concentrano la maggior parte di relitti e in cui, grazie alla costante azione della Polizia Locale, abbiamo notato una riduzione dei fenomeni di abbandono». Lo dichiara l’assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità Sostenibile, Controllo Operativo AMT e Trasporto Pubblico, Sergio Gambino.







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