Ugl Fna: «Sui bus troppe persone ubriache, vomito e orina ovunque»

Il segretario regionale del sindacato, Roberto Piccardo: «Se una di queste persone alticce cade mentre un autista guida e si fa male, con prognosi significativa, chi paga con la sospensione della patente è il collega». Ma dietro il fenomeno c’è anche un allarmante problema sociale: pochi ricoveri accettano per la notte i senza fissa dimora etilisti che, quando fa freddo, non hanno molte alternative a un viaggio sui mezzi pubblici riscaldati

La stessa sorte tocca a quei clochard che hanno con sé animali e anche alcuni di questi, quando fa freddo, salgono sui mezzi pubblici. È una questione che si trascina da anni ed è ancora irrisolta. Inoltre il numero dei senza fissa dimora è in costante aumento. Poi, è vero, soprattutto nel fine settimana sui bus salgono anche i ragazzi che hanno alzato il gomito facendo serata.

«Ecco come si presenta lo scenario sui mezzi pubblici- dice Roberto Piccardo, segretario regionale Ugl Fna, mostrando le foto di alcune delle persone che dormono sui bus -. Siamo alla deriva sociale, sfido chiunque a salire sui mezzi pubblici in queste situazioni. Ovviamente ci sono vomito e orina ovunque. Se una di queste persone in stato di ebbrezza cade mentre un autista guida e si fa male, con prognosi significativa chi paga con sospensione patente è solo in collega».






«È inaccettabile – continua il sindacalista -. Sui mezzi salgono bambini e persone fragili che prenderanno posto in quei sedili dove ha pernottato gente ubriaca. Quando scioperiamo e denunciamo questo stato di cose è a favore di lavoratori e utenza. Non è difficile capire perché molti autisti si licenzino: per loro ci sono solo responsabilità non pagate e insulti gratuiti, quando non sono addirittura vittime di chi passa alle si arriva vie di fatto».


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