Ilaria Gibelli (Lista Orlando Presidente): «Io con Orlando perché voglio un presidente che dialoghi con le persone e non coi poteri forti»

Dieci candidati, cinque a sinistra e cinque a destra, raccontano perché sostengono, rispettivamente Orlando o Bucci. Abbiamo scelto 10 persone che hanno colpito o incuriosito per la loro campagna elettorale. Ilaria Gibelli, avvocata, ha contribuito alla fondazione del coordinamento Liguria Rainbow per diritti civili e contro omofobia, transfobia ed ogni altra forma di violenza e discriminazione

«La cosa che mi ha colpito di Andrea Orlando è che è una persona che ti guarda negli occhi, è un uomo che guarda negli occhi le persone. Penso che in questi ultimi dieci anni siamo abituati a vedere le istituzioni che non guardano gli occhi delle persone che attraversano e vivono la nostra regione – dice Gibelli -. Siamo abituati a vedere i politici e le politiche che dialogano esclusivamente con i poteri forti, che non si avvicinano alla vita delle persone. Vivere in Liguria penso che sia diventando sempre più faticoso per tutte le persone che attraversano il nostro territorio. Io spero che con Andrea questa fatica possa diminuire, perché la fatica è quotidiana, la fatica è di una donna che si alza la mattina e che deve decidere che abito indossare a seconda del volo che deve attraversare, perché a seconda dell’abito che indosserà subirà più o meno violenze, sia fisiche che verbali. O di una donna che deve stare attenta al mezzo del trasporto che prende perché non sa a che ora arriverà, ma soprattutto di persone che devono avere la sicurezza di non ammalarsi nei giorni della loro vita, perché ammalarsi costerebbe chiaro e potrebbe pensare che solo le persone che hanno i soldi possono curarsi. E quello che parto è la vita della comunità in cui vivo da dieci anni, che non è più rappresentata dalle istituzioni, la comunità LGBTQIA+, non è più rappresentata dalle istituzioni, ma soprattutto è osteggiata, anche per noi. Attraversare le strade della Liguria, andare a scuola, andare al lavoro, stare nelle nostre famiglie è diventato discriminatorio, è diventato poco sicuro»

«Crediamo e credo che Andrea possa fare la differenza, sia per le donne che io mi senso di rappresentare in minima parte, sia per la comunità LGBTQIA+, e penso che con Andrea potrà trovare finalmente un dialogo che manca da dieci anni – prosegue la candidata nella lista di Orlando -. Questa campagna mi coinvolge su più fronti, quello umano, quello professionale, quello personale e quello da attivista. Il candidato alla presidenza della Regione Liguria, Marco Bucci, attuale sindaco di Genova, è una persona umanamente impresentabile perché ha usato legalmente i soldi pubblici per agire ideologicamente contro i diritti delle persone e l’ha fatto in più ambiti diversi, ma quello che vi racconto oggi vede me come protagonista. La prima volta che ho incontrato il sindaco Marco Bucci è stato nel luglio del 2018. Sono andata lì in veste di avvocata per vedere riconosciuti i diritti alla doppia maternità delle famiglie omogenitoriali che vivono a Genova, in quanto lui si è sempre dipinto come sindaco di tutti. In quell’occasione l’unica cosa che è stato in grado di dirmi è che io avevo tolto a mia figlia il diritto di avere un padre. Ho iniziato una causa nei confronti del Comune di Genova che mi ha visto purtroppo sconfitta e ancora oggi tante famiglie stanno chiedendo riconoscimento nel Tribunale dei minori di fronte alla decisione di Marco Bucci di non riconoscere il diritto di bambine e bambine alla doppia genitorialità. Ma io non mi sono arresa, ho deciso di combattere all’interno delle auree dei tribunali ma ho deciso anche di candidarmi per impedire che questo modello Genova di discriminazione istituzionale si possa riproporre in tutta la regione».
*Questa serie di interviste non è sponsorizzata o pagata dai candidati. È il tentativo di capire meglio alcuni dei candidati che più hanno colpito o incuriosito i cittadini o che sono portatori di programmi su alcuni temi specifici.
Abbiamo scelto:
Per la destra, Claudio Burlando (Orgoglio Liguria), Sergio Gambino (Fdi), Alessio Piana (Lega), Jessica Nicolini (Vince Liguria), Ilaria Carassale (Orgoglio Liguria).
Per la sinistra Cristina Lodi (Patto Civico e Riformista), Rita Bruzzone (Pd), Tiziana Nanni (Alleanza Verdi Sinistra), Paola Negro (Liguri a testa alta), Ilaria Gibelli (Lista Andrea Orlando Presidente).


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