Elezioni regionali 2024 

Elezioni, l’Arcidiocesi: «Alziamo la voce contro l’apatia, l’indifferenza e l’esclusione delle persone più vulnerabili»

Il testo del messaggio sui social: «In un contesto in cui la corruzione e l’arroganza sono il modo di intendere il potere, provocando una cattiva gestione del bene comune, la nostra voce è lo strumento più potente che abbiamo»

Il messaggio dell’Arcidiocesi, della Caritas diocesana e del Centro San Matteo è affidato ai social, perché possa raggiungere il maggior numero di persone possibile.

Il diritto di voto è un privilegio e un modo per prendersi cura della comunità e del futuro del proprio territorio.
In un contesto in cui la corruzione e l’arroganza sono il modo di intendere il potere, provocando una cattiva gestione del bene comune, la nostra voce è lo strumento più potente che abbiamo.

Ogni voto è una dichiarazione di intenti, un modo per dire che ci teniamo al nostro futuro e a quello delle prossime generazioni.
Non possiamo non avere opinioni su temi che ci riguardano profondamente.
La libertà non è solo un concetto astratto, ma una realtà che si costruisce attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza, quindi anche attraverso il voto.
Riflettiamo sull’importanza del nostro voto.
Informiamoci, discutiamo, mobilizziamoci.
Alziamo la voce contro l’apatia, l’indifferenza e l’esclusione delle persone più vulnerabili.
Ribadire che le responsabilità sono un servizio e non un potere.
Inizia da noi.
Non lasciamoci rubare la gioia della partecipazione.
La politica è la più alta forma di carità.

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