Due agenti in distacco al Tribunale dei Minori accusati di assenteismo. A condurre le indagini è stata la stessa Polizia locale

Due gli episodi accertati per uno, uno per l’altro. Hanno ricevuto rispettivamente una sospensione di 40 e 100 giorni. Potrebbero anche dover rendere la parte dello stipendio percepita indebitamente

Sono stati trasferito ad altre incombenze i due operatori della Polizia Locale accusati di aver timbrato ed essere poi usciti senza autorizzazione dal posto di lavoro. Entrambi (un uomo e una donna) erano in distacco presso il Tribunale dei Minori, in via IV Novembre.

L’inchiesta è stata portata avanti dagli stessi colleghi dei due agenti (parliamo di agenti, ma non sappiamo che grado abbiano in realtà) ed è coordinata dal pool dei reati contro la pubblica amministrazione guidato dal procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati. L’accusa è di truffa ai danni del Comune, di cui sono dipendenti. Se saranno riconosciuti colpevoli, potrebbero anche dover rendere lo stipendio indebitamente percepito.
I due (I casi accertati sono due per uno e uno per l’altro) avrebbero timbrato senza, in realtà, prestare servizio e uscendo dalla sede del Tribunale dei Minori non per missione, ma per farsi i fatti loro, come se fossero in ferie o in permesso.
Negli ultimi anni sono diverse le indagini interne messe in atto dalla stessa Polizia locale per reprimere l’assenteismo. Nel 2019 furono licenziati due operatori che timbravano e uscivano, segnalati dal responsabile del distretto di Sestri Ponente.
A permettere di accertare il comportamento infedele, per il caso attuale così come quello del 2019, anche le immagini delle telecamere.


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