L’ultradestra si presenta come associazione benefica per affittare sala convegni. Bi.Bi. Service lo scopre e dice “no”

Negli stessi locali, mercoledì scorso, Forza Nuova aveva presentato la propria lista per le Regionali. Ne erano seguiti tafferugli in via XX, per i quali sono stati denunciati 10 militanti antifascisti. Genova Antifascista aveva dato appuntamento ai militanti per sabato prossimo, 21 settembre, in occasione del convegno “Ucraina, trincea d’Europa”, per una nuova protesta, ma stavolta la struttura ha disdetto la prenotazione

CasaPound voleva il salone grande del Bi.Bi. service, con accesso in cima a via XX Settembre e affaccio su piazza De Ferrari, ma era occupato. Il Bi.Bi. Service aveva allora offerto una sala da 30 posti. L’organizzazione si era presentata come l’associazione Solid, impegnata nella raccolta di generi alimentari per i poveri. La titolare della struttura, Iuliana Nastase, deve essersi accorta della reale identità degli organizzatori dai tamburi di guerra suonati sui social da Genova Antifascista che chiamava i militanti a raccolta per sabato prossimo, al grido di “Nessuna parata nazista resterà senza risposta”. A quel punto, il Bi.Bi. Service avrebbe sarebbe stato targato dall’opinione pubblica luogo di ritrovo dell’ultradestra e a questo si sarebbe aggiunto il rischio di nuovi tafferugli.

Così è partita la disdetta: i locali non saranno concessi. E Genova Antifascista canta vittoria: «La lotta paga…».
Sotto: i post di Genova Antifascista.


In copertina: foto dalla pagina Facebook di Genova Antifascista


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.